OSPEDALE DEI BAMBINI

Città: PARMA
Nazione: ITALIA
Tipologia: SANITÀ
Progettista Architettonico: OBR OPEN BUILDING RESEARCH
Date: 2013
Il Nuovo Ospedale dei Bambini di Parma è concepito come un innovativo organismo ospedaliero autonomo e funzionale, pur nella sua appartenenza al più esteso complesso ospedaliero della Città di Parma.
La morfologia complessa dell’edificio, ideata da OBR Open Building Reseach in collaborazione con Policreo, è caratterizzata da un primo livello funzionale paragonabile ad una piastra su cui si sviluppa verticalmente un volume pluriplano. La progettazione ha cercato di coordinare l’efficienza delle procedure mediche, con i criteri di umanizzazione dell’architettura sanitaria, affinché l’ambiente possa svolgere un ruolo attivo nella terapia; questo è il motivo per cui è stata posta particolare attenzione, oltre che agli aspetti funzionali, anche agli aspetti legati alla percezione psicologica dello spazio e quindi i termini di riferimento progettuale per garantire l’umanizzazione, sono diventati l’orientamento, la luce, la mobilità, la confidenza relazionale, la rassicurazione, la privacy e la socializzazione.
Le soluzioni distributive adottate assicurano ottimali interrelazioni tra le funzioni interne ed esterne alla struttura, tra attività specifiche di ricerca scientifica nell’ambito sia ospedaliero che universitario, nonché tra i servizi generali e i servizi sanitari, i servizi diagnostico-terapeutici ed i settori di degenza e di urgenza.
Particolare attenzione è stata riservata alla camera di degenza, in quanto essa rappresenta l’intorno spaziale, nel più vasto mondo dell’organismo ospedaliero, in cui si svolge la vita quotidiana del paziente pediatrico.
Le caratteristiche ambientali, microclimatiche ed il benessere termico delle varie aree è assicurato dalla scelta dell’orientamento dell’edificio e da innovative soluzioni tecnologiche, che risultano fortemente integrate con la progettazione impiantistica.
L’edificio, infatti, è caratterizzato da una prima pelle prestazionale e da una seconda pelle che interagendo con la prima da un lato ne regola il livello di interazione climatica tra interno ed esterno, dall’altro consente di configurarsi come elemento identitario del nuovo ospedale nel contesto urbano specifico.
Il sistema di facciata prevede un tamponamento perimetrale ad alta efficienza di isolamento termico con serramenti a taglio termico ed un involucro esterno realizzato con elementi verticali in vetro temperato, stratificato e con particolari caratteristiche di protezione passiva.
La progettazione architettonica dell’edificio è stata opportunamente completata da uno specifico progetto integrato degli arredi e delle finiture, anch’esso ispirato ai criteri di psicologia ambientale e umanizzazione.  
Crediti fotografici: Mariela Apollonio