OSLO OPERA HOUSE

Il progetto per la Oslo Opera House, inaugurata nell’aprile 2008, sorge sull’area ex portuale della penisola di Bjøzvika nelle vicinanze della Borsa e della Stazione centrale.
Città: OSLO
Nazione: NORVEGIA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: SNØHETTA
Date: 2008
Lo studio di architetti Snøhetta ha avuto l’incarico di costruire il nuovo teatro dell’Opera dopo aver vinto un concorso internazionale di progettazione indetto dal Ministero per gli Affari culturali ed ecclesiastici, con l’obiettivo di realizzare un edificio di grande qualità dal punto di vista architettonico e monumentale. 
Il progetto è stato il primo elemento di trasformazione di quest’area di città che, per la vicinanza al centro storico, ha previsto la realizzazione di un quartiere residenziale - commerciale denominato “la città del fiordo” che ha avuto il suo completamento nella realizzazione di un tunnel carrabile al di sotto del fiordo per eliminare il traffico di superficie nella zona intorno al teatro. 
L’Opera, realizzata per ospitare anche spettacoli di balletto e concerti su una superficie di 38.000 metri quadri, si adagia su un “tappeto” di pietra bianca e si sviluppa orizzontalmente con lunghi piani inclinati utilizzabili come terrazze rivolte verso il mare. Queste terrazze sono una delle particolarità dell’edificio così come la copertura che diventa uno spazio accessibile e praticabile dai visitatori e che conferisce un aspetto monumentale all’edificio.  
Vista dall’alto, l’Opera House, sembra un frammento di un pack artico, rivestito di marmo bianco delle Alpi Apuane, con un basamento in un durissimo granito locale, immerso direttamente nell’acqua del mare. 
Il rivestimento è realizzato con lastre di marmo con leggere incisioni ed elementi in rilievo che disegnano una superficie sfaccettata di 20.000 mq. Le lastre, realizzate da una società italiana, sono state studiate appositamente per avere il minimo indispensabile di giunti per evitare problemi di tenuta di umidità di una località con temperature estreme mentre il loro disegno e trattamento è opera di Kristian Blystad, Kalle Grude e Jorunn Sannes. 
Lo spazio più interessante è il foyer, un’enorme sala aperta con vari tipi di illuminazione, da cui si gode una splendida vista sul panorama circostante. All’interno di questo spazio, caratterizzato da linee essenziali e da un rivestimento in quercia bianca, trovano posto aree di attesa, un guardaroba, una caffetteria, alcuni bar e un ristorante. 
Gli uffici, i laboratori, i magazzini e gli spazi per la costruzione delle scene si trovano in un’area distinta dal resto dell’organismo. Il volume esternamente è rivestito con pannelli modulari di alluminio le cui superfici sono trattate secondo otto diversi tipi di textures, caratterizzati da elementi sferici a rilievo di diverse dimensioni, realizzati su progetto degli artisti Astrid Løvaas e Kristen Wagle. 

Crediti fotografici: Snøhetta.