HARBIN OPERA HOUSE

MAD Architects ha completato l'Opera House di Harbin, una città nella Cina settentrionale: il progetto è il risultato di un concorso internazionale, bandito dalla città nel 2010, per la realizzazione di un teatro dell'opera, di un centro culturale e del recupero paesaggistico della zona lagunosa che si affaccia sul fiume Songhua.
Città: HARBIN
Nazione: CINA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: MAD ARCHITECTS
Date: 2015
L’Opera è il punto focale di questa nuova isola culturale ed è composta da un grande teatro con oltre 1.600 posti e da uno minore da 400 spettatori.
L'Harbin Opera House è stata progettata tenendo conto dello spirito della natura selvaggia di questa città dal clima gelido. L’edificio, infatti, è sinuoso come se fosse stato scolpito dal vento e dall’acqua, rendendo labile il confine tra architettura e paesaggio. Si tratta quindi di una fusione tra edificio e topografia, oltre che una fusione di musica, arte e cultura.
“Abbiamo pensato l'Opera di Harbin come un centro culturale del futuro, un luogo di grandi performance e un grande spazio pubblico importante che incarna l'integrazione delle risorse umane, l'arte e l'identità urbana, mescolandosi sinergicamente con la natura circostante” ha dichiarato Ma Yansong, direttore di MAD Architects.
Superando la complessa tipologia dell'opera, MAD crea un'architettura ispirata alla natura, in cui socializzazione e musica convivono secondo paradigmi nuovi: nella tradizione dei teatri dell’opera europei, è il foyer ad essere al centro del progetto, ma MAD lo rielabora separandolo in uno spazio di accesso all’aperto – la piazza – e in uno spazio di socializzazione interno, da cui si accede al teatro.
La facciata curvilinea in pannelli di alluminio bianchi riveste il volume informe che racchiude la grande piazza pubblica centrale. Grazie alla forma ora concava e ora convessa dell’involucro, in cui si sbiadisce la differenza tra parete e copertura, tra partizioni orizzontali e verticali, le varie parti dell’edificio sono in costante relazione tra loro.
Entrando nell’ampio atrio, le pareti e porzioni di copertura vetrate collegano visivamente l'interno con la piazza antistante e il paesaggio, mostrando anche scorci sulle altre parti dell’edificio.
Anche il teatro è parte di questo gioco in cui e le varie parti dell’edificio superano il loro semplice ruolo costruttivo o di layout; rivestito in legno - Frassino della Manchuria – il teatro emula un blocco di legno eroso, incastrato nel volume in vetro e alluminio.