NUOVO MUSEO DEGLI INNOCENTI

Città: FIRENZE
Nazione: ITALIA
Tipologia: CULTURA
Engineering: F&M INGEGNERIA
Progettista Architettonico: IPOSTUDIO ARCHITETTI ASSOCIATI
Date: 2011
L'unicità del Museo degli Innocenti sta proprio nell'aver studiato e aver unito insieme arte, architettura e storia dell’infanzia e al contempo il racconto di sei secoli di impegno nella tutela e promozione dei diritti dei minori. Il nuovo Museo degli Innocenti offre 1456 mq di percorso espositivo disposti su tre livelli e 1655 mq per eventi temporanei e attività educative, un'offerta culturale legata al tema dell'infanzia declinata all'accoglienza. 
Non solo un Museo ma anche laboratori artistici per bambini e famiglie, mostre temporanee, un punto accoglienza per residenti e turisti che vogliono visitare Firenze, convegni e attività di formazione, un bookshop specializzato per bambini e ragazzi (con uno spazio per l'allattamento), e una caffetteria nel Verone quattrocentesco.
Al piano seminterrato si racconta la storia e l'evoluzione dell'Istituto degli Innocenti attraverso biografie e memorie personali dei “nocentini” – così venivano chiamati i bambini qui accolti - ospitati nella struttura. Al piano terra trova spazio il percorso architettonico che racconta l'evoluzione dell'antico Spedale ricostruendo i successivi interventi di ristrutturazione dell'edificio e di come si sia evoluta anche la funzione dell'Istituto, adeguando gli spazi alle esigenze dell'accoglienza.
Al secondo piano, sopra il portico di facciata, c’è la Galleria che ospita le opere d'arte più preziose e il Coretto di preghiera delle balie. In totale saranno circa ottanta le opere esposte tra cui quelle di Sandro Botticelli, Domenico Ghirlandaio, Bartolomeo di Giovanni, Piero di Cosimo, Neri di Bicci, Luca e Andrea della Robbia e Giovanni del Biondo. 
La terrazza quattrocentesca ospita una caffetteria letteraria, il Caffè del Verone, aperta non solo ai visitatori del museo ma a tutta la città: una struttura flessibile e trasparente (in vetro e legno) capace di restringere ed espandere lo spazio e di chiuderlo quando le condizioni metereologiche lo richiedono.
Il processo di realizzazione del museo è stato preceduto e accompagnato da un grande lavoro di studio sulla storia dell'istituzione e su tutto il internet pokies patrimonio artistico e culturale esposto. Un lavoro di ricerca che ha guidato gli interventi di restauro di gran parte dell'edificio storico e di circa 50 opere, tra cui i 10 Putti di Andrea della Robbia presenti sulla facciata.
Crediti fotografici: Pietro Savorelli