NUOVO CENTRO DIREZIONALE GARIBALDI

Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: TERZIARIO
Progettista Architettonico: PROGETTO CMR
Il nuovo Centro Direzionale Garibaldi fornisce una risposta a basso impatto ambientale e ad alto impatto estetico all’area Garibaldi-Repubblica, svettando sul profilo panoramico di tutta la città con sottili giochi di luce che si trasformano in uno specchio d’eccezione per la nuova realtà meneghina. La volumetria degli edifici esistenti è stata conservata, ma l’intervento, iniziato nel 2007 ad opera di Beni Stabili su progetto di Massimo Roj, ha re-inventato l’effetto estetico ed ambientale di tutto il contesto edilizio, permettendo a queste strutture architettoniche, emblematiche nel disegno urbanistico di Milano, di qualificarsi anche per alta efficienza energetica e design. Il processo di riqualificazione coinvolge tre differenti corpi fabbrica: al completamento della Torre B si affiancano l’esecuzione della Torre A e un Corpo C di nuova costruzione. Il motivo conduttore dell’intervento è stato quello di dare una concreta risposta bioclimatica al modo di fare architettura, evitando l’impiego di combustibile fossile per l’impianto di climatizzazione in modo da annullare l’emissione di anidride carbonica e polveri sottili, e scegliendo soluzioni tecniche capaci di garantire alte prestazioni dal punto di vista tecnologico, riducendo il carico termico per gli impianti. Un impianto geotermico disposto per la climatizzazione, capace di utilizzare l’acqua di falda con un sistema naturale, è stato progettato ad hoc per le due torri. La predisposizione di un campo fotovoltaico consente produzione di energia elettrica in modo naturale, mentre le serre bioclimatiche consentono una riduzione dei consumi energetici per la climatizzazione estiva ed invernale e i camini solari favoriscono lo scambio d’aria. Gli spazi interni, predisposti per ospitare gli uffici di Maire Tecnimont, vibrano attraverso linee pulite, pareti mobili vetrate, arredi e corpi illuminanti efficienti e funzionali che caratterizzano con forza l’ambiente di lavoro. Tutti i dettagli della progettazione interna sono creati a misura d’uomo e pensati in funzione del benessere delle persone che quotidianamente il animano. Il risultato sono spazi dedicati al lavoro, di alta qualità e disegnati con sobria eleganza. Il design esterno, invece, assume una forte caratterizzazione attraverso le sfaccettature della facciata, che sembra pulsare in sincronia con i movimenti di tutta la città intorno. L’edificio restituisce un effetto di progressiva smaterializzazione verso l’alto, attraverso un gioco di lastre in vetro serigrafato che progressivamente si diradano verso gli ultimi piani, mentre la copertura si completa, sul fronte nord, con un aggetto che caratterizza il tetto a sbalzo.
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