SEDE ARCADIS

L'edificio per uffici è stato sviluppato a quattro mani dal team di Design to Users e la società committente Arcadis. L'ambiente è scandito da due grandi "navate" a tutta altezza intervallate da un mezzanino centrale e dallo spazio sottostante, il tutto collegato da scale a vista.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: D2U - DESIGN TO USERS
Date: 2017
Lo spazio scelto da Arcadis per riunire in un'unica sede i propri uffici è decisamente particolare e scenografico nel panorama immobiliare milanese e ha rappresentato uno dei tanti stimoli di questo progetto, che il team di Design to Users guidato da Jacopo della Fontana ha sviluppato a quattro mani con il team di Arcadis sotto il coordinamento di Alberto Spacone. 
Il progetto architettonico ha avuto come obiettivo quello di allestire due grandi "navate" a tutta altezza intervallate da un mezzanino centrale e dallo spazio sottostante, collegati scale a vista e da due ingressi sui due livelli. 
Per Roberto Talotta, ManagingDirector di Arcadis Italia, il trasferimento nella nuova sede ha rappresentato l'opportunità di "infondere sempre più sinergia nei gruppi di lavoro e di interpretare in chiave efficace le linee guida del gruppo in chiave smartworking".  
Con questo brief in mente si è costruito un insieme bilanciato di spazi aperti individuali, spazi di lavoro di gruppo e spazi chiusi per riunione e concentrazione, sfruttando gli ambiti particolari per le aree di ricevimento dei clienti e per la caffetteria interna. 
I materiali e gli arredi sono stati selezionati o disegnati per le loro caratteristiche di ergonomia, matericità e assorbimento acustico in modo da creare un ambiente vibrante anche nel colore e confortevole nonostante la prevalenza degli spazi aperti. 
Le scrivanie sono raggruppate per ambito di attività, ma la loro configurazione permette una buona flessibilità per accomodare esigenze e cambiamenti futuri; le isole sono inframmezzate da tavoloni per le riunioni del team e da postazioni protette individuali per le attività riservate. 

Crediti fotografici: D2U - Design to Users