NATIONAL KAOHSIUNG CENTER FOR THE ARTS

Il National Kaohsiung Center for the Arts, progettato da Mecanoo e inaugurato all’inizio del 2018, simboleggia la trasformazione della città Kaohsiung da importante porto internazionale città moderna con un ricco clima culturale.
Città: KAOHSIUNG
Nazione: TAIWAN
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: MECANOO
Date: 2018
Situato in un ex terreno militare nel quartiere di Fengshang, il National Kaohsiung Center for the Arts è parte integrante del Parco Metropolitano Wei-Wu-Ying, e occupa nell’angolo nord-est una superficie di circa tre ettari. 
L’edifico e il paesaggio si fondono tra loro in un progetto guidato dall’immaginazione e dalla capacità di incorporare il clima subtropicale. 
Ispirata ai locali alberi di Banyan e alle loro chiome, l’ampia struttura ondulata della copertura connette un'ampia gamma di funzioni. 
Quattro auditorium fungono da unici elementi d’appoggio della struttura e sono circondati da ampi spazi pubblici aperti. 
La Banyan Plaza, uno spazio pubblico coperto, offre ai residenti e ai visitatori uno spazio per attività sociali all’aria aperta. 
L’edificio, che si estende su una superficie di 141.000 metri quadrati, ospita al suo interno quattro auditorium e un teatro all’aperto situato in copertura. 
I quattro auditorium sono concepiti per ospitare diversi tipi di performance: l’Opera House, l’auditorium principale, può ospitare fino a 2.260 persone ed è adibito a spettacoli lirici, la Concert Hall ospita 2.000 posti a sedere distribuiti attorno al palco centrale, la Playhouse è concepita in maniera flessibile in modo da poter configurare la sala sia per 1.245 posti che per 1.094, infine, la Recital Hall, con i suoi 470 posti, è utilizzata per la musica da camera e per spettacoli teatrali. La copertura del tetto è modellata dai volumi delle sale e, in prossimità del punto in cui incontra il terreno, dà vita a un teatro all’aperto per circa 2.000 persone. 
La sua enorme struttura ondulata, realizzata in acciaio curvato, è stata progettata in collaborazione con lo studio Supertech di Tapei e l’industria navale taiwanese Ching Fu. 

Crediti fotografici: Mecanoo