MUSEUM CENTER BLAVAND

Big ha progettato il Museum Center Blåvand, chiamato anche “il museo invisibile”, che trasforma ed espande l’area di un bunker della Seconda Guerra Mondiale in un complesso culturale innovativo.
Città: BLAVAND
Nazione: DANIMARCA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: BIG - BJARKE INGELS GROUP
Date: 2017
Il nuovo museo, finanziato da A. P. Møller, dalla Fondazione Chastine Mc-Kinney Møller, dalla Fondazione Nordea, dalla Fondazione Augustinus e dalla municipalità di Varde, è un’unica struttura inserita nel paesaggio senza soluzione di continuità che si estende su una superficie di 2.800 metri quadri in grado di ospitare fino a quattro mostre contemporaneamente. 
Bjarke Ingels ha definito il museo “l’antitesi del bunker”: la pesantezza e la chiusura del bunker sono state infatti contrastate dalla leggerezza e dall’apertura del nuovo museo. Le gallerie sono integrate nelle dune in contrasto netto con il cemento della fortezza nazista. Il bunker rimane l’unico punto di riferimento che segna l’ingresso di un nuovo luogo di incontro culturale. 
I visitatori, procedendo verso l’ingresso, colgono immediatamente la fortificazione e si incamminano lungo i percorsi definiti dalla morfologia del luogo, incontrando le pareti che “tagliano” le dune sui quattro fronti e discendono fino a uno spazio centrale. 
Questo spazio permette di accedere alle quattro gallerie che, seppur ipogee, sono illuminate dalla luce naturale. 
Gli ambienti interni, progettati da Tinker Imagineers, accolgono mostre temporanee e permanenti che danno l’impressione di un’enorme macchina da guerra. 
Oltre agli spazi espositivi il museo comprende anche una caffetteria, uffici e gli spazi di servizio pubblico. 

Crediti fotografici: Laurian Ghinitoiu, Rasmus Hjortshøj, Mike Bink, Frederik Lyng, Colin Seymour