MUSEU DO AMANHÃ

Il futuristico Museu do Amanhã (Museo del domani) di Santiago Calatrava sorge sul molo di Mauá, un’area di grande importanza strategica nella regione portuale di Rio de Janeiro
Città: RIO DE JANEIRO
Nazione: BRASILE
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: SANTIAGO CALATRAVA ARCHITECTS & ENGINEERS
Date: 2015
La nuova architettura, concepita per far conoscere il pianeta Terra e per mostrare perche è così importante conservarlo, si ispira alla cultura Carioca ma si presenta come un edificio in cui turbine oversize e strutture biomorfe producono un museo del futuro in stile Calatrava. 
Il Museo e i suoi giardini costituiscono una parte centrale del Porto Maravilha, che rappresenta il più grande progetto di sviluppo urbano del paese e fa parte delle opere di sviluppo e riqualificazione urbana realizzate per le Olimpiadi 2016 a Rio de Janeiro. L’operazione urbana di Porto Maravilha comprende la rivitalizzazione architettonica, sociale ed economica di una superficie di 5 milioni di metri quadrati, con l’introduzione di un nuovo standard per i servizi urbani, tra cui: raccolta rifiuti selettiva, un’efficiente illuminazione stradale, la costruzione di marciapiedi e piste ciclabili, piantumazione di 15.000 alberi. 
Obiettivo del progetto complessivo è l’integrazione del porto di Rio con il centro della città. Il Museu do Amanhã è, quindi, solo il primo e più importante intervento di una serie di opere architettoniche per la cultura, che renderanno quest’area una delle zone più belle e all’avanguardia della città.  
Rispettando e integrando i monumenti vicini, come il Mosteiro de São Bento do Rio de Janeiro, l’involucro del museo sale di solo 18 metri dal livello del molo, grazie a una disposizione del programma del museo su due livelli. Questa impostazione ha consentito di lasciare ampio spazio ai giardini pubblici. Il piano superiore del museo, pensato per mostre a lungo termine, è caratterizzato da un soffitto spettacolare alto oltre 10 metri e offre una vista panoramica sulla baia di Guanabara. Il piano inferiore ospita gli uffici del museo, le strutture educative e di ricerca, un auditorium, la hall, gli archivi e il magazzino, oltre a una zona di consegna. 
La copertura a sbalzo, con le sue grandi ali mobili, si espande per quasi tutta la lunghezza del molo, raggiungendo i 340 metri di lunghezza e sottolineando l’asse verso la baia di Guanabara; allo stesso modo, la struttura di facciata percorre tutta la banchina disegnata da una serie di ventagli mobili. Una vasca d’acqua – usata per filtrare l’acqua che viene pompata dalla baia e rilasciata alla fine del molo – circonda l’edificio ed offre ai visitatori la percezione che il museo galleggi.  
L’edificio è orientato in direzione nord-sud, fuori centro rispetto all’asse est-ovest del molo, per valorizzare un paesaggio continuo di giardini, percorsi pedonali e aree di svago. Una passerella intorno al perimetro del molo permetterà ai visitatori di vedere il museo da ogni lato, ammirando le viste panoramiche del Monastero di Sao Bento e la baia. 
Dopo quasi 5 anni di lavori, la nuova istituzione, dedicata alla sostenibilità e all'ecologia, è diventata il principale simbolo del rinnovamento dell'area portuale brasiliana, storicamente degradata. 

Crediti fotografici: Amanda Marton Ramaciotti, Thales Leite