MONASTERO DI CAIRATE

Città: CAIRATE
Nazione: ITALIA
Progettista Architettonico: STUDIO ALBINI ASSOCIATI
Date: 2013
Il recupero dell’ex Monastero di S. Maria Assunta a Cairate prevede l’insediamento di diverse attività, organizzate nei 3 nuclei funzionali che compongono il complesso: il Chiostro, il cortile nord e il cortile ovest. La riqualificazione del Chiostro prevede l’insediamento di funzioni a servizio della Cultura, perfettamente compatibili con la natura degli spazi. In prima ipotesi si è pensato ad un Museo permanente o delle mostre temporanee. Il progetto ha previsto il restauro conservativo degli ambienti, l’introduzione di una passerella metallica che raccorda i dislivelli presenti al primo piano e la chiusura del porticato al piano terra con vetrate abbinate una leggera struttura di rinforzo strutturale delle colonne in arenaria, divenute nel tempo molto fragili e in precarie condizioni. Il secondo obiettivo del progetto è consistito nella realizzazione dei nuovi uffici Comunali a nord del quadrilatero, nel quartiere detto di S. Pancrazio. I corpi di fabbrica esistenti in questa zona sono i resti di un edificio a “C”, realizzato tra il XVII° e il XIX° secolo D.C., mancante di alcune porzioni a sud e a nord. La corte centrale, compresa tra le tre ali del fabbricato, è delimitata a est da un bastione di contenimento in sassi e pietra, alto circa 9 metri, impostato sul punto più alto di una scarpata che scende verso la valle dell’Olona. La scelta progettuale di recupero e valorizzazione di questi spazi è consistita in due interventi sostanziali: recupero dei corpi esistenti e completamento della “C” preesistente, costruzione di una nuova ala di uffici a est.
Crediti fotografici: Studio Albini Associati