LOTTO 4 DARSENA

Cino Zucchi Architetti ha completato a Ravenna complesso di edilizia convenzionata Darsena Lotto 4, un progetto che combina nuovi modi di abitare la città, alta qualità ambientale ed efficienza energetica con un rivestimento che richiama l’arte bizantina.
Città: RAVENNA
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: CINO ZUCCHI ARCHITETTI
Date: 2011
Il progetto si inserisce nel più ampio intervento di rigenerazione urbana dell’area in cui è inserito che, realizzato da Stefano Boeri Architetti, rivede il piano urbano precedente prevedendo l’inserimento di un nuovo parco urbano parallelo alla Darsena e di una serie di alti volumi lungo il suo fronte del canale. 
Nonostante l’incertezza della realizzazione del nuovo masterplan, l’edificio è stato concepito in parte già in sua funzione: l’intervento, infatti, da un lato guarda al tessuto urbano esistente verso via Trieste, mentre dall’altra si prepara ad aprirsi verso la possibile trasformazione del waterfront. 
Il complesso, che si estende su una superficie di 7.400 metri quadrati, si compone di due grandi volumi, uno concepito verticalmente mentre l’altro si allunga in senso orizzontale al suo fianco, collegati tra loro da un ponte abitato. La composizione dei due corpi da vita a una corte centrale aperta verso il nuovo parco urbano dove trovano posto una serie di piccole attività commerciali che accompagnano il percorso che collega il parcheggio agli atri che portano ai blocchi di circolazione verticale e alla futura passeggiata sull’acqua. 
A caratterizzare il complesso è il suo duplice trattamento dei fronti: mentre a nord le facciate sono trattate con una logica formale che conferma la loro essenza volumetrica, interrotta unicamente dalle aperture, quelle a sud sono segnate dalle lunghe linee orizzontali delle balconate. In particolare, ciò che compisce maggiormente l’osservatore è la trama geometrica che riveste le facciate principali, ottenuta giustapponendo pannelli in terracotta colorata in varie tonalità di grigio caldo e blu cobalto che aiutano creare un effetto visivo di ridimensionamento del complesso creando al contempo una sorta in grande mosaico in omaggio alla famosa arte bizantina.  
L’intervento è realizzato secondo i più recenti criteri di progettazione sostenibile e volti al contenimento dei consumi energetici. I volumi dell’edificio, infatti, sono stati attentamente studiati per in relazione con l’orientamento solare, con uno studio approfondito dell’ombreggiamento della struttura e degli spazi aperti limitrofi e di pertinenza. A sud, infatti, le grandi balconate fungono da schermatura per gli interni nei mesi estivi, lasciando però passare i raggi durante i mesi invernali, mentre a nord sono state ricavate delle piccole aperture che riducono le dispersioni. Infine, gran parte dell'energia viene fornita dai pannelli solari posti sulle terrazze dei due edifici. 
Tutti i materiali scelti per il progetto, come la pietra per le soglie e i davanzali, il legno di hemlock per i telai delle finestre e l’intonaco naturale utilizzato per buona parte delle superfici esterne, sono biodegradabili o facilmente smaltibili. 

Crediti fotografici: Cino Zucchi Architetti