Intervento nel Quadrilatero di San Salvo

Nazione: ITALIA
Parco archeologico e spazio pubblico al servizio della collettività: un aggiunta contemporanea riuscita grazie all'assonanza materica tra antico e nuovo ed alla complementarietà dei volumi.

Il centro storico di San Salvo conserva un ricordo forte dell'epoca romana nel suo Quadrilatero, che racchiude gli edifici principali del centro: la chiesa di San Giuseppe, il Municipio, la piazza principale, il Parco Archeologico, il Museo della Porta della Terra.  Il team di architetti composto da Alessandro Vitale, Lucia Secondo e Stefania Giardinelli, è intervenuto proprio nell'ambito del Parco archeologico, offrendo una rilettura del luogo, capace di far convivere il patrimonio storico con le esigenze contemporanee della collettività.
"L'idea di progetto parte dal riconoscere la necessità di intrecciare un dialogo tra passato e futuro. I linguaggi diversi di si sintonizzano attraverso segni compositivi riconoscibili e reciprocamente rispettosi".
"I resti archeologici presenti nel Parco archeologico del Quadrilatero vengono collegati da segni che si sovrappongono al disegno della piazza esistente creando due piani d'uso, quello legato all'uso pubblico-religioso e quello culturale-turistico legato alla fruizione dei reperti e del Museo Civico. Il 'calpestare le tracce' del passato diventa uno strumento in grado di garantirne la conservazione".
Le lastre in corten, inserite nella pavimentazione esistente, definiscono i percorsi e valorizzano, grazie alle luci puntuali, la piazza antistante il nuovo padiglione. Questo si compone di pochi elementi: una copertura in acciaio corten  e un volume trasparente che  lascia intravedere il suo interno ed espande lo spazio della piazza. Il volume è pensato come uno scrigno fatto di due materiali: il vetro, per proteggere senza nascondere e il corten che dialoga visivamente con i resti archeologici.