HOUSING SOCIALE BADIA A SETTIMO

Città: SCANDICCI
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: RES ARCHITETTURE
Date: 2014
Il P.I.I. di Badia a Settimo - San Colombano è un vasto programma di ricucitura urbana che si innesta su due frazioni storiche del Comune di Scandicci, con la previsione di due nuovi poli destinati a servizi pubblici, aree verdi e attrezzature collettive, la realizzazione di un nuovo quartiere residenziale, e una riqualificazione complessiva delle urbanizzazioni secondarie. 
Il P.I.I. ha fatto parte del “European Solar Building Exhibition” (2002/2008), il programma europeo Altener di edilizia a basso consumo energetico che ha selezionato dodici città europee, con l’obiettivo comune di elaborare concetti innovativi per le operazioni di trasformazione urbana in chiave bioclimatica. Il piano mira alla qualificazione funzionale e l’integrazione dei nuovi insediamenti e dei borghi preesistenti, prevedendo anche aree destinate ad ospitare attrezzature pubbliche, ubicate una nel settore nord-est di Badia a Settimo, e l’altra in fregio alla Superstrada Fi-Pi-Li. 
La zona interessata dal Piano ha una consistenza di circa 20 ettari, su cui sono stati realizzati 327 alloggi di edilizia sociale, con tipologie diversificate (torre, linea, schiera), oltre alle necessarie opere di urbanizzazione, servizi, parcheggi, attività commerciali, spazi pubblici ed aree destinare allo sport e a servizi sociali. 
Il coordinamento progettuale dell’intero piano, dovuto alla presenza di una pluralità di operatori diversi (enti pubblici, cooperative edilizie, imprese, professionisti, ecc.), ha garantito la assoluta omogeneità dei diversi corpi edilizi, oltre che un’ottima qualità architettonica. 
La progettazione su scala urbana si è orientata verso specifiche soluzioni in termini di orientamento e di localizzazione dell’edificato e del verde, entrambi funzionali alle strategie bioclimatiche. In particolare sono presenti tipologie insediative ad altezza contenuta, organizzate attraverso un tessuto edilizio compatto. L’utilizzo di un numero ridotto di tipologie (torre, linea e schiera) è coerente con il tessuto insediativo preesistente con cui il nuovo insediamento va a rapportarsi. Il progetto è complessivamente caratterizzato da:
- Utilizzo di criteri bioclimatici ed ecologici;
- Volumi semplici e lineari caratterizzati dal mattone faccia-vista;
- Coperture a falde; 
- Schermature verticali in alluminio per i vani tecnici; 
- Logge distribuite secondo fasce orizzontali continue;
- Parapetti vetrati continui di colore chiaro;
- Articolazione dei prospetti attraverso volumi aggettanti costituiti dai vani scala e dalle schermature; 
Alcuni degli edifici, tra cui l’asilo “Alberomago”, hanno ottenuto finanziamenti regionali specifici per i livelli di risparmio energetico raggiunti.
Tutto l’edificato è destinato ad edilizia sociale convenzionata; due edifici a torre sono destinati in particolare ad edilizia agevolata in locazione, con graduatorie gestite dall’amministrazione comunale.
Il lotto 4/6, da poco terminato, assieme al gemello del lotto 1/4 terminato nel 2010,  propone 15 alloggi di taglio medio-piccolo, finanziati dalla regione Toscana e destinati alla locazione. 
L’edificio è costituito da una tipologia a torre di 3 piani fuori terra, con 5 alloggi per piano e 1 piano interrato. 
Il blocco principale, rivestito in laterizio faccia vista, è scandito dai volumi emergenti delle terrazze, caratterizzate da elementi metallici e schermature con frangisole in alluminio. 
I prospetti risultano così molto articolati da un gioco di vuoti e pieni, ma nella loro interezza i volumi risultano essere molto semplici e lineari nell’immagine finale.
Aspetto caratterizzante del progetto è il camino centrale di ventilazione, che utilizza l’ampio vano-scala come supporto gratuito al comfort estivo, grazie ad aperture poste a livello di copertura.