HEADQUARTERS OF METROPOLE ROUEN NORMANDIE

Jacques Ferrier ha completato l’Headquarters of Métropole Rouen Normandie, un edificio per uffici che si integra perfettamente nel paesaggio “orizzontale” del porto di Rouen rimandando, nella sua forma, agli edifici industriale vicini.
Città: ROUEN
Nazione: FRANCIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: JACQUES FERRIER ARCHITECTURE
Date: 2017
L’edificio mostra e utilizza la sua forte presenza sul sito per migliorare la vita urbana sulla sponda sinistra della città di Rouen, configurandosi come punto di riferimento all’interno del futuro parco che caratterizzerà questo nuovo eco-distretto.  
Il suo volume sfaccettato e vetrato gioca con la luce variabile del cielo della Normandia, con l’acqua e i colori del paesaggio. 
Ricoperto da brise-soleil in vetro rivestiti da un leggero strato di ossido metallico colorato, l’edificio riflette e rifrange la luce del sole rimandando alla pittura impressionista di Claude Monet. 
Il delicato riflesso iridescente creato dalla luce caratterizza tutte le facciate dell’edificio mantenendo al contempo inalterata la luce negli spazi interni. 
La facciata a doppia pelle vetrata, oltre a smaterializzare il volume dell'edificio, fornisce una protezione termica passiva. 
Sul tetto, il rivestimento in vetro lascia spazio a una serie pannelli solari che forniscono un contributo considerevole all'autosufficienza energetica dell'edificio. Fabbricati in Europa, i pannelli solari, realizzati in varie sfumature di colore, garantiscono un elevato rendimento energetico. 
Sempre in copertura, una grande terrazza estende lo spazio pubblico dell’edificio e offre una vista panoramica sulla città e sul fiume. 
La hall d’ingresso al piano terra offre l'accesso diretto ai piani superiori dove sono situati gli uffici illuminati anche da una corte interna vetrata che porta la luce naturale nel cuore dell’edificio. Al piano terra, inoltre, sono situate le aree di ricevimento, sale riunioni, servizi e varie attività di supporto. 

Crediti fotografici: Luc Boegly