FABBRICA DELLE SCIENZE

Città: MODENA
Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTRUZIONE
Progettista Architettonico: ROSSI PRODI ASSOCIATI
Date: 2014
L’ampliamento delle facoltà scientifiche del campus universitario di Modena, su progetto di Rossiprodi Associati, trae ispirazione dal paesaggio agricolo e dall’università come luogo istituzionale. Il tutto reso parte di una nuova urbanità in cui il rapporto con il contesto è definito dalle altezze dei volumi, dal loro orientamento e dall’alternanza tra pieni e vuoti.

Il progetto nasce nel 2006 dalla necessità di ampliare gli spazi a disposizione degli studenti degli allora dipartimenti di Chimica, Farmacia e Scienze della terra.
Due linee guidano in definitiva il progetto: la corruzione della maglia geometrica della sistemazione agricola della grande pianura; la transizione dello spazio urbano che perde progressivamente il carattere pubblico per farsi spazio intermedio e poi spazio istituzionale. Così nasce non un padiglione, ma un sistema di cortili, che replicano l’impostazione degli antichi organismi collettivi, da cui anche le Università erano nate, e disegnano maglie abitate di un tessuto che si apre o si chiude a seconda del rapporto che crea con l’esterno: aperto dove le funzioni si esauriscono e fanno spazio all’accesso e alla socializzazione, chiuso dove la didattica impone un maggio isolamento. Le giaciture si torcono appena, come la suddivisione fondiaria della grande pianura, dove le coltivazioni si ripetono ma poi si deformano. Alcuni corpi mancano e creano cavità di accoglienza, simbolo della storica apertura fisica e di pensiero dell'università, fin dalla strada che costeggia il complesso, da cui un percorso ispirato alla dignità istituzionale di molte università storiche richiede al visitatore di salire una grande scalinata per accedere al piano nobile, da cui si accede alle funzioni didattiche.

l nuovo complesso - è stato progettato per accogliere circa 2.300 persone fra studenti, docenti, ricercatori, dottorandi, borsisti ed assegnisti di ricerca, oltre al personale tecnico-amministrativo - si articola in quattro corpi con altezza massima di 4 piani fuori terra, che definiscono due ampie corti aperte, orientate verso la città storica, e due corti verdi chiuse, sulle quali si affacciano gli spazi dedicati alla didattica. Nei primi tre piani trovano spazio i laboratori, le aule e gli uffici dei docenti e ricercatori. La struttura ospita inoltre una Clean room «metal free», cioè un laboratorio - unico in Italia - realizzato senza alcuna parte in metallo visibile per l'esecuzione di analisi che devono essere eseguite in un ambiente privo di contaminazioni allo scopo di assicurare uno standard di altissima qualità e precisione.

Grande attenzione è stata data anche alle tecnologie per il risparmio energetico, sia agendo sull'isolamento passivo degli involucri, sulla schermatura dei fronti esposti all'irraggiamento e sugli infissi, ma anche prevedendo in copertura pannelli solari e fotovoltaici per la produzione di acqua calda ed elettricità e un «tetto ventilato» che contribuisce a migliorare le prestazioni di isolamento termico.