EXPO VILLAGE

Mario Cucinella Architects ha realizzato in collaborazione con Teknoarch, B22 e Pura il complesso residenziale Villaggio Expo, situato a Cascina Merlata, nella zona nord-ovest di Milano.
Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Engineering: ARTELIA ITALIA
Progettista Architettonico: MARIO CUCINELLA ARCHITECTS (MC A)
Date: 2015
Il complesso, frutto di un concorso indetto nel 2008 dalla società Cascina Merlata s.p.a. e dell’accordo siglato tra EuroMilano ed Expo 2015, si compone di tre torri residenziali, a fronte delle sette totali previste per il Villaggio, situate nella zona a nord del masterplan sviluppato da Antonio Citterio & Partners e Caputo Partnership. 
Concepiti per essere riconvertiti al termine della manifestazione in residenze di housing sociale e in vari servizi per la comunità, gli edifici sono stati organizzati attorno ad uno spazio centrale, spazio identitario del nuovo complesso progettato dallo studio Cino Zucchi Associati, secondo una configurazione a tre torri granitiche degradanti verso l’alto che si assottigliano negli ultimi piani. 
I volumi, dalle forme regolari ma sfaccettate, uniformi da un punto di vista materico ma variegati nei colori e nella vibrazione della luce, sono caratterizzati da un sistema a gradoni che permette di illuminare lo spazio centrale e i locali più bassi, aprendo viste e prospettive e garantendo terrazze di maggiori dimensioni. 
Il sistema di piani degradanti determina una configurazione diversa di appartamenti sui diversi livelli. Sono stati introdotti atrii interni attorno a cui si sviluppa il sistema di accessi alle diverse unità residenziali e, a diverse altezze, sono stati ricavati i terrazzi esterni, sempre divisibili e utilizzabili da appartamenti contigui. 
Il piano terra, invece, è uno spazio condominiale fruibile e luminoso, adatto a ospitare zone di verde e spazi di uso collettivo. 
Il complesso, classificato in classe A, ha previsto l’inserimento di pannelli fotovoltaici, teleriscaldamento, pavimento radiante, unità di trattamento aria, che, uniti a soluzioni di involucro di forte isolamento, ridurranno i consumi annui per riscaldamento invernale di una percentuale pari al 50%. 

Crediti fotografici: Guido Maria Isolabella
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