EDIFICIO "VELES E VENTS" PER L'AMERICA'S CUP

Il "Veles e Vents" dell'American’s Cup e il parco che lo accompagna sono stati il punto focale e sociale per l’American’s Cup del 2007 - la prima competizione mondiale di gare in mare aperto, organizzata in Europa per la prima volta in oltre 150 anni. L'edificio è stato completato in undici mesi dalla vincita del concorso nel giugno 2005 e, insieme al parco, ha aperto in tempo per le regate preliminari, organizzate a maggio e giugno 2006.
Città: VALENCIA
Nazione: SPAGNA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: DAVID CHIPPERFIELD ARCHITECTS
Date: 2006
Nel fulcro della riorganizzazione del porto industriale di Valencia, il Veles e Vents non solo ha fornito una base centrale per tutte le squadre e gli sponsor dell’America's Cup, ma ha anche funzionato come un luogo da cui il pubblico poteva vedere la gara. 
Una serie di piattaforme elevate per gli spettatori si estendono dall'edificio al porto, affacciate su un canale recentemente scavato che collega il porto al mare aperto. A nord, un parco collega la città a questo nuovo lungomare. 
L'edificio in cemento a quattro piani è composto da piani orizzontali impilati e sovrapposti che offrono ombra e vedute ininterrotte verso il mare. Solai a sbalzo - il più grande raggiunge i quindici metri - creano le piattaforme all'aperto che circondano ogni piano. 
Lo spazio esterno comprende più della metà dell'edificio ed è direttamente collegato al nuovo parco, sotto il quale è stato costruito un ampio parcheggio. Il piano terra dell'edificio funge da area reception che offre servizi VIP, nonché un ristorante e un bar pubblici rivolti al canale. 
Il primo piano è interamente aperto al pubblico con negozi, un secondo bar e un grande piattaforma che collega direttamente al parco tramite una rampa. 
Il secondo e il terzo piano ospitano strutture VIP - il Foredeck Club, un ristorante, un centro benessere e una sala per gli organizzatori e gli sponsor. 
L'edificio utilizza pochi materiali - l'acciaio verniciato bianco riveste i bordi della struttura in calcestruzzo, il soffitto è costituito da pannelli in metallo bianco e incorpora l'illuminazione ad incasso lineare, i pavimenti esterni sono in legno massello e quelli interni sono resina bianca. 
I mobili semplici e dai colori vivaci compensano il biancore prevalente della struttura e distinguono le diverse aree all'interno dell'edificio. 

Crediti fotografici: Christian Richters, Carlos Lujan, Richard Walch, Duccio Malagamba.