EDIFICIO SPERIMENTALE "NEARLY ZERO ENERGY" A PRATO

Città: PRATO
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: RESARCHITETTURE
La corsa all’incremento esponenziale delle prestazioni energetiche si arricchisce degli obblighi derivanti dal Decreto Rinnovabili (D.M. n.28/2011), con un crescente ricorso alle fonti rinnovabili. Il loro contributo parte dal 20% sui consumi totali, per passare al 35% nel biennio 2014-16, e al 50% dal 2017. In base alla direttiva europea a cui si è uniformato il Decreto rinnovabili in Europa gli edifici dovranno presentare consumi “quasi zero” nel 2020. Rispetto alla prassi corrente, già orientata a forte contenimento dei consumi, è necessario  operare un salto di qualità notevole.
La proposta progettuale messa a punto  per l’E.P.P. punta a sperimentare i limiti fino a cui l’indipendenza da fonti energetiche tradizionali si può spingere nel difficile settore dell’ housing sociale. 
Il progetto, in fase avanzata di costruzione, rispetta i limiti di costo dell’edilizia sovvenzionata a totale contributo dello stato. Coniugare efficienza elevatissima e budget ridotto è l’obiettivo di questo progetto.
L’intervento è situato nel quartiere periferico di San Giusto e propone la ricucitura di un angolo urbano non edificato a cavallo tra edifici preesistenti. Il progetto propone  29 alloggi di edilizia sovvenzionata, di vario taglio, finanziati dal Piano Nazionale Casa e con risorse proprie, oltre a un centro civico posto al piano terra. L’edificio, a “elle”, racchiude al suo interno un ampio giardino, che ospita anche i posti auto.
Le prestazioni di progetto sono elevatissime, e corrispondono a valori superiori all’attuale classificazione A+: una volta costruito esso presenterà, grazie alle fonti rinnovabili, una copertura dei consumi energetici totali superiore al 91%.
Per ottenere questo risultato è stato necessario operare su più fronti.
Innanzitutto, secondo un metodo già ampiamente collaudato dal progettista in molti altri progetti,  sono state ingegnerizzate e razionalizzate tutte le scelte progettuali e tecnologiche, compensando gli extra-costi con  risparmi equivalenti. In secondo luogo il progetto è stato ottimizzato in base a criteri bioclimatici, che hanno il pregio di essere  completamente gratuiti, con particolare attenzione al comfort estivo.
In terzo luogo l’involucro è stato ottimizzato con pareti stratificate, eliminazione totale di ponti termici, infissi potenziati basso-emissivi.
Nella scelta dei materiali è stata assicurata forte attenzione all’utilizzo di soluzioni ecologiche e di materiali riciclati; in particolare verranno usati isolanti termo-acustici derivanti dal riciclaggio di scarti del locale settore tessile (filiera corta).
L’impianto, completamente centralizzato, si basa su un sistema a pompa di calore acqua-aria, alimentata elettricamente, con distribuzione a bassa temperatura. L’utilizzo delle fonti rinnovabili si basa su un sistema integrato di pannelli fotovoltaici, che assicurano una potenza di 30 KW, e da una batteria di 60 mq di pannelli solari del tipo sottovuoto. Mentre per la contabilizzazione verranno utilizzate tecnologie domotiche, per la regolazione si è optato su sistemi assai semplificati, più adatti al tipo di utenza. 
Il consumo finale sarà limitatissimo, e il beneficio sarà riversato interamente agli utenti finali.