COMPLESSO RESIDENZIALE A CAGLIARI

Città: CAGLIARI
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: DANTE O. BENINI & PARTNERS
Date: 2012
Un inusuale “ingresso progettuale” quello di Dante Benini nell’edificio residenziale realizzato a Cagliari: il proprietario dell’iniziativa immobiliare Tepor, impegnato nel promuovere un piano di recupero urbanistico di un’intera area di via Bolzano ed estesa all’edificio sito in via Messina, ha deciso di sospendere i lavori giunti ormai a circa il 60% del rustico rendendosi conto che il progetto approvato e, in un primo tempo condiviso, non rappresentava le sue aspettative per promuovere una riqualificazione urbana esemplare dell’intera area. Si è rivolto allora allo studio Benini.
L’edificio poggia ai piedi di un dirupo affacciato sulla baia di Cagliari, in una posizione di estremo privilegio, ma con alla base del dirupo una cava a cielo aperto lasciata dal comune come una ferita territoriale da rimarginare. E proprio quest’area si è presentata come elemento dominante ai primi sopralluoghi. Nonostante il mare e il contesto ambientale sardo, non si poteva certo contare sull’environment come complice progettuale. L’acquisto da parte di Tepor dell’area sottostante, non ha salvato per ora il paesaggio, ma certo lo ha migliorato. Si è deciso di non modificare nulla del costruito, ma di lavorare per aggregazione, evitando ovviamente le superfetazioni, ma concentrando gli sforzi sulla composizione tridimensionale, fino ad arrivare alla zeviana quarta dimensione: “la dinamicità dello spazio”; ogni facciata è diversa dall’altra mantenendo morfologia di linguaggio organico. Un’attenta analisi dell’orientamento e dei venti, ha favorito una delle basi ricorrenti nei progetti dello studio Benini, l’uso di lamiere microforate o maglie di rete, allo scopo di realizzare un’architettura sostenibile dal punto di vista energetico, ma allo stesso tempo creare con discrezione un diaframma alla vista introspettiva, senza limitare l’estroversione.
La struttura portante dell’intervento è tutta in acciaio ed è completata con vetro trattato in tutte le sue definizioni; altro materiale utilizzato è il rame preossidato. L’edificio vanta così un alto valore tecnologico/prestazionale e morfologico ottenuto con costi contenutissimi, senza aver demolito un solo m³del cls esistente. L’edificio si sviluppa per 2 piani interrati e 6 fuori terra, nonché un solarium per un totale di 2500 mq circa. Gli impianti ad alta efficienza usano caldaia a condensazione, pannelli solari e sistema di climatizazione VRF. 
Crediti fotografici: Beppe Raso