PORTA NUOVA BUILDING

Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: MIXED USE
Progettista Architettonico: PIUARCH
Date: 2013
Come un’onda bianca e sinuosa, il Porta Nuova Building si inserisce nelle linee del masterplan del piano di recupero urbano dell’ex scalo ferroviario di Porta Nuova a Milano, tra corso Como, la Stazione Garibaldi, il quartiere Isola e piazza della Repubblica. Il grande volume si estende per una lunghezza di 140 metri dando vita a un volume complessivo di 16.500 metri quadrati destinati a uffici e a negozi. Nella sua possente e al tempo stesso leggera massa bianca e vetrata, l’edificio svolge un «ruolo urbano» fondamentale: si pone come cerniera tra la città esistente e le nuove dinamiche innescate da tutto il progetto di Porta Nuova, allineandosi in altezza agli edifici storici e aprendosi sulla piazza, posta a una quota più elevata rispetto alle strade circostanti. Questo blocco si presenta come l’unico edificio basso nel nuovo intervento, ma con la sua sinuosità riesce a relazionarsi sia alla città storica sia alle nuove torri: lasciando un segno forte e riconoscibile, in contrapposizione alle altezze del piano generale. Impostandosi su un podio trasparente di collegamento tra i due ambiti della città, tramite una scalinata ricavata da un taglio centrale al suo interno, il volume si presenta quindi come uno dei punti di accesso alla grande piazza. Sopra il podio trasparente, che accoglie showroom e spazi vendite, si innesta l’involucro orizzontale bianco che racchiude i 4 piani superiori dedicati agli uffici. L’aggetto dell’involucro sulla piazza ha una duplice funzione: protegge il grande portico commerciale sottostante e diventa un ambiente terrazzato per gli edifici al primo livello. Terrazze a uso degli uffici si aprono anche nei piani alti attraverso corti interne con pareti colorate, che intensificano l’illuminazione naturale e danno maggiore flessibilità alle unità lavorative indipendenti. Lo studio dell’orientamento, per creare un ambiente di lavoro confortevole, e dei differenti contesti urbani su cui il prospetto nord e il prospetto sud affacciano, ha portato alla diversificazione delle due facciate, che si relazionano con la città in modo diverso. Il prospetto sud, che guarda alla città storica con un profilo sinuoso e curvilineo, presenta vetrate rettangolari con il ritmo incalzante del sistema di schermi solari realizzati in lastre verticali di vetro serigrafato. Il prospetto nord, che invece si apre sulla nuova piazza Gae Aulenti, è cadenzato, con un disegno di facciata sfalsato sui vari piani, da grandi vetrate che fanno da quinta teatrale all’area pedonale e al parco della Biblioteca degli Alberi di Porta Nuova. 

Immagini: @ Andrea Martiradonna
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