DOMINION OFFICE BUILDING

Città: MOSCA
Nazione: RUSSIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: ZAHA HADID ARCHITECTS
Date: 2015
Zaha Hadid ha completato il Dominion Office Building, uno dei primi tra i nuovi progetti nell’ambito della trasformazione e riqualificazione di un quartiere prevalentemente industriale e residenziale nella periferia sud-est di Mosca. L’edificio si trova vicino alla stazione Dubrovka della metropolitana di Mosca, in un polo creativo e informatico.
Concepito come una serie di lastre orizzontali, poste una sopra l’altra e sfalsate a ogni livello, l’edificio è caratterizzato da un atrio centrale a tutta altezza che sovverte l’apparente struttura geometrica degli esterni. A partire dall’ingresso, che infatti è stato ricavato con uno scavo in prossimità di un vertice dell’edificio, le linee diventano fluide e conducono verso la hall, caratterizzata da un corpo scale dinamico a impianto triangolare, in cui le varie rampe si sovrappongono a scatti. I balconi affacciati sull’atrio riflettono gli sfalsamenti dell’involucro esterno. Oltre ad essere l’evento architettonico predominante dell’edificio, il vuoto centrale è l’elemento distributivo fuori regola di un’impostazione altrimenti regolare, con gli uffici disposti sul perimetro; inoltre, grazie al lucernario posto sulla copertura, porta la luce naturale a tutto l’edificio. I nuclei dei servizi, localizzati alla periferia dell’atrio, ospitano gli ascensori, le scale esterne, i servizi igienici e gli ambienti di servizio.
Con il ristorante al piano terra che collega l’atrio alla terrazza esterna, aree caffé e zone relax sui balconi, l’atrio diventa uno spazio condiviso per molti livelli che incoraggia l’interazione tra i dipendenti delle società ospitate all’interno dell’edificio. Questa integrazione incoraggia inoltre la collaborazione tra imprese. Molte società informatiche e start-up del settore creativo vedono questa cultura di ricerca collettiva come vitale per il progresso e lo sviluppo, e il design del Dominion Office Building rafforza questo concetto con una connettività aperta a tutto l’edificio. Questo anello di servizi attorno all’atrio, insieme a un sistema di colonne vicino all’involucro esterno dell’edificio, cosituisce la struttura portante dell’opera. I solai sfalsati sono in equilibrio tra i lati opposti dell’edificio. In alcune zone, le colonne vengono rimosse e sostituite con travi di trasferimento dei carichi per aumentare lo spazio libero (nel caso di uffci grandi o spazio pubblici).
Il sistema additivo del metodo progettuale adottato per la composizione dell’edificio è in parte mediato dagli elementi curvi e dall’unità materica: due espedienti progettuali che producono un’immagine dinamica, ma coerente, percepibile anche da lontano. Crediti fotografici: Hufton + Crow.