DAVINES HEADQUARTERS

È stato inaugurato il 12 settembre 2018 a Parma il nuovo headquarters firmato dallo studio Matteo Thun & Partners per l’azienda cosmetica produttrice di prodotti professionali per la cura dei capelli e della pelle Davines.
Città: PARMA
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: MATTEO THUN & PARTNERS
Date: 2018
Situato ai margini della città, in un’area a vocazione produttiva, il progetto si fonda su due importanti elementi chiave: il benessere e la sostenibilità. 
Al suo interno, infatti, il nuovo headquarters ospita, oltre agli uffici e agli stabilimenti produttivi, laboratori di ricerca e sviluppo, spazi per la formazione di parrucchieri ed estetisti, un grande magazzino la cui particolarità risiede nel rivestimento esterno realizzato in cemento autopulente, materiale che permette di decomporre gli agenti inquinanti presenti nell’aria, un innovativo bar in cui è possibile testare i prodotti e, infine, una serra che, con le sue aree per il co-working e il ristorante aziendale, si configura come cuore pulsante di tutto il complesso. 
Esternamente la struttura combina insieme volumi innovativi e forme rurali tradizionali: il progetto è infatti stato concepito con la volontà di realizzare un complesso estremamente luminoso, in grado di fornire un ambiente lavorativo con vista sulle aree verdi circostanti utilizzando una quantità minima di elementi murari pieni. 
Con una superficie di circa 45 mila metri quadrati, il nuovo headquarters è concepito come un piccolo villaggio, composto da case a due piani, in rovere naturale e tetti a doppio spiovente rivestiti in zinco-titanio, ispirate alla forma archetipa della capanna e organizzate attorno a un lussureggiante giardino fiorito di 33 mila metri quadrati progettato dai landscape designers Tommaso del Buono e Paul Gazerwitz dello studio italo-americano Del Buono Gazerwitz. 
Per quanto riguarda la sostenibilità ambientale, il fabbisogno energetico del complesso è completamente soddisfatto dall'utilizzo di fonti rinnovabili come pannelli fotovoltaici, solare termico e sistema geotermico, ma si fa ricorso anche a sistemi “smart” di gestione tecnologica ed energetica degli edifici. I rifiuti organici, invece, sono utilizzati per rendere fertili le aree verdi e il giardino.
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