CONVITTO FÜRSTENBURG

A Burgusio, piccola frazione di Malles, nell'Alta Val Venosta (Alto Adige), Werner Tscholl firma, per la scuola agraria e forestale che ha sede proprio nel castello medievale, il nuovo convitto. L'edificio ha anche ricevuto il premio Casaclima.
Città: BURGUSIO
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: WERNER TSCHOLL
Date: 2016
La scuola professionale agraria e forestale Fürstenburg a Burgusio viene frequentata non solo da alunni ed alunne provenienti dalla Val Venosta, ma anche da altre vallate dell’Alto Adige. La sistemazione in un convitto diventa quindi indispensabile per molti di loro. 
Fürstenburg, un castello con più di settecento anni di storia, ha cambiato proprietari diverse volte e ospita la scuola con annesso convitto dal 1952. Dal 1883 Fürstenburg é di proprietà del convento dei Benedettini dell’abazia di Monte Maria nell’immediata vicinanza. Per affrontare il costante aumento degli scolari dopo la revitalizzazione del castello di Fürstenburg nel 1998 - dopo il crollo della torre - si è dovuto dislocare a Malles alcune classi e una parte degli alloggi per gli studenti. Riuscire a conciliare la gestione delle due strutture situate a distanza ha richiesto grandi sforzi per garantire il funzionamento della scuola e del convitto con un notevole impegno da parte degli alunni stessi. Era evidente che per la scuola professionale Fürstenburg doveva essere costruito un convitto. 
Sono state prese in considerazione diverse possibilità, come per sempio la ristrutturazione del rustico del convento di Monte Maria situato direttamente davanti alla chiesa di Burgusio, ma non sembrava una soluzione soddisfacente, ed alla fine il prato “Quadra” di proprietà dei benedettini di Monte Maria si è rivelato essere la collocazione ideale. È stata costituita la società Fürstenburg Srl, che, come società promotrice ha depositato una proposta per la costruzione e la gestione del nuovo studentato con modello PPP (Public Private Partnership). La proposta è tata accolta positivamente dall’amministrazione provinciale e si sono avviate tutte le procedure previste dal progetto. La società Fürstenburg Srl gestirà il convitto per i prossimi 20 anni, e pertanto è stato dato grande peso al contenimento dei successivi costi legati alla manutenzione. 
Il sito è uno dei posti più spettacolari dell'Alta Val Venosta ed è determinato dalle forti preesistenze di diversi edifici storici quali il castello Fürstenburg con l’ampliamento della scuola ipogea sotto la collina antistante il castello. Già in lontananza si ha una presenza visiva soprattutto del corpo bianco dell’abbazia di Monte Maria e la canonica del paese di Burgusio situata proprio di fronte, dall’altra parte della strada. L’aspetto di tutti questi volume storici  è caratterizzato dall’intonaco di calce bianco e dalle nere finestrature in rilievo, caratteristica questa tipica di molti edifici storici dell’Alta Val Venosta. 
Questo effetto bianco e nero è stato adottato anche per la nuova costruzione del convitto rivisitandolo in un linguaggio attuale. Aree bianche e nere si alternano per ricreare una trama simile ad un codice su tutta la facciata, le superfici intonacate di bianco vengono interrotte in modo alternato da vetrate scure. Questo effetto rende l’edificio simile ad una scultura, inserendolo così nel contesto storicamente importante degli edifici circostanti L’insieme di questi edifici caratterizzati dalla loro possente grazia scultorea, dona al paesaggio dell’intera conca dell’ Alta Val Venosta un tratto inconfondibile. 
Il corpo realizzato di quattro piani in parte si nasconde nel pendio retrostante e mediante la sua forma ad U non è mai visibile da nessuna parte nella sua dimensione totale facendolo sembrare più piccolo di quello che è in realtà. Le stanze sono concepite come stanze singole, con un bagno comune, anch’esso finestrato.

Crediti fotografici: Werner Tscholl