CONDOMINIO CH

Città: CAGLIARI
Nazione: ITALIA
Tipologia: RESIDENZA
Progettista Architettonico: C+C04STUDIO
Date: 2008
Condominio CH è un intervento di ristrutturazione di un fabbricato destinato ad ospitare quattro unità abitative di dimensioni ridotte. L’edificio fu costruito negli anni ‘80 in un’area periferica della città completamente urbanizzata ed edificata spontaneamente dagli anni ’70 fino alla prima metà degli anni ’90, fino a quando l’amministrazione locale ha definitivamente convertito la deregulation edificatoria in un piano di risanamento urbanistico. Il fabbricato, originariamente costruito per una famiglia, è stata acquistato, ristrutturato e immesso nel mercato da un imprenditore che ha colto la necessità di intervenire attraverso un’operazione che non fosse meramente finalizzata a installare una nuova funzionalità nel manufatto, ma capace di rivelare alcune qualità, inspiegabilmente già presenti, messe in luce dall’intervento di recupero. L’operazione nasce della richiesta della committenza di costituire una nuova immagine del fabbricato, Il progetto ha affrontato il tema mediante due azioni, rivelare e filtrare. La complessiva stereometria volumetrica è apparsa subito come un valore che il progetto ha semplicemente riscoperto, operando mediante rimozione di parapetti murari, setti, piccole superfetazioni e aggiunte incongrue. La nuova “maschera” si è perfezionata mediante l’installazione di una tessitura-filtro che sembra nascere dalla massa muraria lungo il prospetto sulla strada per poi estendersi in copertura e realizzare una pergola filtrante, necessaria per riparare gli spazi dell’attico dalla pressione del sole e per valorizzare uno spazio da cui è possibile osservare il paesaggio aperto verso il mare. L’edificio trova così un nuovo equilibrio, nel rapporto tra superficie muraria e struttura metallica, la prima massiccia, la seconda esile, aperta. L’equilibrio-contrasto è enfatizzato dall’uso del colore bianco per evidenziare la ritrovata purezza stereometrica e del colore del ferro ossidato per la struttura metallica. Gli alloggi sono distribuiti su tre livelli. Al piano terra l’unità più spaziosa, al primo e secondo livello si sviluppano tre appartamenti, di cui uno duplex.