COMPLESSO PARROCCHIALE PENTECOSTE

Città: MILANO
Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTITUZIONI
Progettista Architettonico: MARCO CASTELLETTI | BORIS PODRECCA
Date: 2017
Il complesso progettato si compone, volumetricamente, di due parti, il corpo più alto dell’aula ed il centro parrocchiale su due piani, separate da una galleria e riunificate compositivamente dallo sviluppo di un “nastro” in cemento armato che disegna la facciata principale e abbraccia il perimetro degli edifici. Un porticato a tutta altezza con incorporata una croce costituisce il fronte di ingresso della chiesa proposta per il nuovo complesso parrocchiale di Milano quartiere Quarto Oggiaro. La croce, posta a chiusura dell’asse visivo della strada di accesso, indica il luogo sacro e diventa il segno di riferimento per tutto il nuovo quartiere. Un ampio sagrato, pensato per ospitare incontri della comunità e ricorrenze festive, introduce al complesso parrocchiale. 
La sequenza ritmica degli spazi e la composizione volumetrica degli elementi che costituiscono il complesso sono volti alla valorizzazione del significato attribuito al numero 3 della Santissima Trinità che genera da un lato la successione, in senso longitudinale, di sagrato/portico/aula dell’assemblea/galleria/centro parrocchiale e dall’altro la tripartizione delle aule per la preghiera: l’aula dell’assemblea vera e propria, il luogo del culto mariano e la cappella feriale. Dal sagrato attraverso una porta in bronzo si accede all’aula principale. A lato dell’ingresso si trova il battistero a pianta ovale ricoperto da una tenda sagomata in rame al centro del quale è posto il monolite ottagonale del fonte battesimale. 
L’aula dall’andamento monodirezionale è caratterizzata da una copertura piana avvolta da un paramento ligneo, metafora del “panno”, che scende sulle pareti laterali fino alle aperture poste lungo il fronte sud, rivolto verso il centro parrocchiale. Queste vetrate mettono in comunicazione la chiesa con un ampia galleria vetrata dove è possibile organizzare incontri e allestire piccole esposizioni. Sulla parete opposta, dove il soffitto è abbassato per definire uno spazio di maggior raccoglimento all’interno dell’aula, si propone un indicazione calligrafica della via crucis. La parete nord chiusa al traffico urbano acquista luce zenitale e la distribuisce in tutta l’aula dell’assemblea. La collocazione e la composizione del presbiterio si presenta libera e asimmetrica senza forti gerarchie assiali. 
La chiusura lungo la parete est del presbiterio è caratterizzata da un elemento ligneo sul quale vengono incorporati la custodia eucaristica e la sede presidenziale. Alle spalle dell’altare, oltre al crocefisso, si prevede il posizionamento di una grande superficie di lastre di alabastro che riporterà il profilo della colomba dello Spirito Santo della Pentecoste e che riceverà luce diffusa da una nicchia absidale posta a est del corpo principale. Il centro parrocchiale, accessibile sia dall’esterno che dalla galleria vetrata a lato dell’aula, si sviluppa su due piani formando un corpo a L che affianca su due lati il volume della chiesa. Il piano terra ospita in successione lungo la strada un salone parrocchiale polifunzionale in collegamento diretto anche con il sagrato, la sala incontri, le sale riunioni, un garage con ripostiglio, il locale immondizie, l’ingresso laterale dal parcheggio su strada, mentre sul lato retrostante attrezzato per le attività parrocchiali all’aperto con un campo gioco si affacciano la cucina con deposito e il salone del centro giovanile. 
Il piano superiore è collegato al piano terra da un corpo scala con ascensore, a lato dell’ingresso laterale, e da una lunga scala rampa posta nell’atrio polifunzionale che divide il corpo della chiesa dal centro parrocchiale ed accoglie lungo la galleria che si affaccia sull’atrio polifunzionale le sale per la catechesi. Sul lato opposto che si affaccia verso l’area a giochi esterni troviamo l’appartamento del sacerdote e l’alloggio del vicario. Nell’interrato che è limitato solo ad una parte del sedime dell’edificio si trovano i locali tecnici, i depositi, il locale immondizie e lo spogliatoio del personale cucina. L’edificio occupa una superficie coperta di 1915 metri quadrati dei 5063 metri quadrati a disposizione.

Photo credits: Cecilia Castelletti