CIRCLE BATH HOSPITAL

Città: BATH
Nazione: REGNO UNITO
Tipologia: SANITA'
Progettista Architettonico: FOSTER + PARTNERS
Date: 2009
Circle Bath è un ospedale di medie dimensioni con spazi ottimizzati da una distribuzione compatta che facilita la gestione e l’efficienza del servizio. La tipologia è assimilabile a quella "a corte" con un luminoso atrio centrale che offre tutti i vantaggi socializzanti della hospital street e di un way-finding privo di qualsiasi stress da orientamento. Il doppio volume dell’atrio mette in chiara relazione visiva i piani ed accoglie con un arredo raffinato in un’atmosfera elegantemente rilassante. Otto captatori solari inondano l’atrio di luce naturale, filtrata attraverso morbidi tendaggi che funzionano da elegante protezione contro l’eccessivo irraggiamento solare e rendono l’atmosfera più intima e ovattata. L’edificio si sviluppa su tre livelli, secondo la seguente organizzazione funzionale: -Livello 1: ospita, lungo il lato nord, quattro sale operatorie e, nel lato ipogeo a nord, il bunker per la radioterapia. L’innovazione riguarda il blocco operatorio, caratterizzato da nastri vetrati per consentire la vista dall’esterno, secondo la logica di favorire il massimo comfort per il chirurgo ed il suo team. Le finestre possono essere chiuse da scuri a comando meccanico. Le sale sono predisposte per la chirurgia robotica e predisposte per il massimo impiego di tecnologie computerizzate e domotiche. -Livello 0: è diviso da un netto taglio trasversale vetrato che segnala l’ingresso e separa il piano in due settori funzionali: il primo dedicato agli uffici, il secondo agli spazi sanitari. L’ingresso immette direttamente nell’arioso atrio a doppio volume, dove poter godere di generose viste sulla campagna circostante in un’atmosfera che ricorda quella di una lounge di un lussuoso albergo. L’atrio, stretto e lungo, intervalla due banchi, accettazione e caffetteria, con informali spazi per l’attesa. A questo piano, sul lato sud a vetrata continua, si trovano le sale riunioni, gli ambulatori e la fisioterapia per i pazienti diurni. Il lato opposto è occupato da laboratori di analisi, separati dall’esterno da uno spazio tecnico che corre lungo la maggior parte del prospetto nord. I blocchi di distribuzione verticale sono collocati nei due lati corti dell’edificio: quello ad est per il pubblico, quello ad ovest per i pazienti ed il personale medico. -Livello +1: è il piano delle degenze con un totale di 28 camere: 26 singole e 2 doppie agli angoli del lato sud. La distribuzione si svolge lungo l’invaso dell’atrio, occasionalmente visibile da tagli di vetrate a tutta altezza. L’ingresso alle camere è rientrato rispetto al corridoio, sia per facilitare la movimentazione delle barelle che per creare nicchie dove poter dialogare nel rispetto della privacy. Collegata alle scale pubbliche, un’ampia sala per l’attesa ed il relax di familiari e visitatori, funziona da filtro permeabile tra i reparti. Con la stessa logica funzionale, una seconda sala, a ponte sopra l’atrio, collega i settori nord e sud delle degenze. Ogni camera è provvista di bagno e lavamani con corrimano di collegamento fino al letto. L’arredo è integrato alle pareti e lo spazio per il familiare consiste in una seduta rivestita in pelle scura con letto a scomparsa che occupa tutta la lunghezza del lato vetrato, apribile nel modulo centrale. Il rapporto visivo con l’esterno è particolarmente valorizzato nella degenza, da cui sembra quasi poter toccare la rigogliosa vegetazione del paesaggio circostante. Ma non solo, il profilo esterno delle camere è rientrato e scalettato rispetto al rivestimento in modo da poter ricavare balconi con fioriere di erbe aromatiche: un chiaro riferimento alle proprietà del giardino terapeutico che i progettisti hanno voluto prevedere, anche se in uno spazio relativamente limitato. Una caratteristica di Circle Bath è l’assenza di segnaletica, secondo la teoria che gli spazi possono potenziare la loro flessibilità se non hanno un’unica destinazione d’uso. Crediti fotografici: Foster + Partners.