Centro infanzia ZIP a Padova

Città: PADOVA
Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTRUZIONE
Il progetto bottom-up di Luisa Fontana per un asilo e scuola materna che, grazie alle sue forme, cresce e offre percezioni mutevoli in accordo con la crescita dei bambini.

Il centro infanzia, trovandosi in prossimità della zona industriale di Padova, ha il compito di ospitare bambini di età compresa tra sei mesi e sei anni, fornendo un servizio pedagogico importante e rispondendo alle esigenze dei genitori lavoratori.
La struttura, pertanto, include un asilo nido e una scuola materna. Dal punto di vista architettonico, l’edificio ricerca concezioni spaziali nuove che vadano incontro ad uno sviluppo dell’infanzia innovativo e fruttuoso. 

Il progetto di Luisa Fontana nasce dal basso, prendendo in considerazione le esigenze degli educatori, dei bambini e delle famiglie e individuando spazi vivibili, luminosi, gradevoli, confortevoli ed ecologici. Le forme organiche dell’edificio sembrano accompagnare le percezioni in continua evoluzione tipiche della prima infanzia: un’architettura da vivere ed esperire, capace di sollecitare i sensi.
L’edificio si articola per fasi successive, all’esterno e negli interni. Le figure geometriche della pianta creano spazi risultanti dall’organicità dell’impostazione interna, a volte più curvilinea e a volte più rigorosa: zone fluide, spazi in cui si sovrappongono funzioni di collegamento e la possibilità di svolgere esperienze educative comuni. La planimetria del Centro ruota intorno alla connessione fra spazio costruito e giardino, in cui gioco, spazi aperti, attività pedagogiche e natura, sono tutte parti integranti del progetto. 

Le vetrate, che caratterizzano gli spazi sporgenti adibiti ad aule, determinano l’effetto di una serra bioclimatica chiusa, che sfrutta l’esposizione solare: d’inverno accumula calore; d’estate le vetrate variamente apribili consentono l’eliminazione del surplus termico. Un pergolato a montanti e fili metallici sorregge la vegetazione a foglie caduche, contribuendo al controllo dell’irraggiamento solare nelle diverse stagioni. 
Le aule aumentano in dimensioni, crescendo come i bambini che devono ospitare e si dispongono a raggiera intorno al nucleo centrale dell’edificio.
Nelle aule si erge una struttura tronco-conica che esplica una duplice funzione: accogliere i servizi igienici per i bambini e formare una torre di ventilazione. Un edificio in cui luce e ventilazione naturali sono elemento di valorizzazione del comfort, un’architettura organica che vive di spazi colorati e variabili, luoghi simbolo in cui sia più facile seguire l’evoluzione cognitiva e la crescita dei bambini.