CAMPUS UNIVERSITARIO - EX CASERMA PERRONE

Lo studio di architettura Ottavio Di Blasi & Partners, in collaborazione con Lamberto Rossi Associati, sta realizzando il nuovo Campus Universitario – Ex Caserma Perrone. Il progetto, frutto di un concorso internazionale bandito nel 2006 per il riuso delle aree dismesse dell’Ex Caserma, occupa un’area importante della città di Novara, compresa tra il centro storico e l’antica cerchia muraria dei bastioni.
Città: NOVARA
Nazione: ITALIA
Tipologia: ISTRUZIONE
Work in Progress - Progetto Architettonico: LAMBERTO ROSSI ASSOCIATI | ODB - OTTAVIO DI BLASI & PARTNERS
Inizio Lavori: 2010
Fine Lavori: 2018
Il progetto per il nuovo Campus propone un organismo multipolare che, integrato con l’intorno, inverte l’attuale condizione di chiusura dell’impianto militare. 
Il progetto sarà organizzato secondo tre ambiti autonomi ma fra loro interconnessi, che delimitano le aree pubbliche, semipubbliche e private, in grado di mettere in relazione le diverse parti del Campus e il Campus con la città. 
Al centro del progetto ci sarà l’ambito più privato, identificabile con la corte interna universitaria, su cui affacceranno il Padiglione A, già ristrutturato, e il nuovo Padiglione C che accoglierà le aule destinate alla didattica. 
La corte interna, attualmente destinata ai parcheggi dell’università, verrà successivamente riconvertita a verde con la realizzazione di un parcheggio sotterraneo su due quote, diventando così il fulcro del progetto e delle relazioni del Campus. 
Il secondo ambito accoglierà le funzioni universitarie semi-private e semipubbliche che definiranno un secondo recinto a forma di “L”. 
Il terzo e ultimo ambito, invece, aperto al pubblico, accoglierà le funzioni di connessione con la città come le residenze universitarie, le attrezzature sportive, i servizi commerciali e quelli aperti alla città. Il nuovo corpo edilizio che si inserisce nel Campus per ospitare la didattica è costituito da una struttura metallica di 120 metri di lunghezza con una campata di 18 metri senza pilastri intermedi. 
Questa conformazione ha permesso ai progettisti di localizzare al piano seminterrato le aule più grandi senza appoggi intermedi, e nei due piani superiori le aule didattiche distribuite lungo un corridoio centrale. 
Realizzato interamente a secco, l’edificio presenta tamponamenti esterni realizzati con grandi pannellature in GRC di circa 5.40 x 2.40, mentre tutte le partizioni interne sono stata realizzate in cartongesso. 

Crediti fotografici: Beppe Raso