Burntwood School nella periferia di Londra

Città: LONDRA
Nazione: REGNO UNITO
Tipologia: ISTRUZIONE
Progettista Architettonico: ALLFORD HALL MONAGHAN MORRIS
Date: 2014
Burntwood School, una scuola femminile, era un edificio modernista collocato nella prima periferia di Londra, a Wandsworth: il progetto di Allford Hall Monaghan Morris (AHMM) è un operazione di recupero e ampliamento che ha interessato tanto l’aspetto funzionale e programmatico, quanto l’immagine esterna.

Il progetto ha previsto l’aggiunta al campus di nuovi edifici, quattro padiglioni di 4 piani per ospitare le aule, un nuovo palazzetto dello sport e un nuovo edificio per le arti, oltre all’ammodernamento di due edifici disegnati dall’architetto inglese Leslie Martin e al recupero degli altri edifici preesistenti, che risalgono agli anni 50. L’obiettivo principale, quindi, è stato quello di rinnovare il campus producendo un immagine coerente e uniforme, con prati, piazze e un percorso centrale pedonale.  All’interno di ogni padiglione, aule e alloggi ausiliari sono disposti lungo un corridoio centrale con spazi vuoti e locali a doppia altezza al fine di aumentare la luce naturale e creare collegamenti verso l’esterno. La regolarità di ciascun piano è nascosta con pannelli prefabbricati in calcestruzzo sfaccettati che corrispondono a un modulo strutturale di 7,5 metri.

Il progetto di AHMM è stato scelto come vincitore tra i 5 finalisti del RIBA Stirling Prize 2015. La giuria ha particolarmente apprezzato la straordinaria capacità degli architetti nel combinare un’immagine architettonica contemporanea con il riuso di edifici esistenti e con l’attenzione per l’aspetto paesaggistico, tanto più importante nella tradizione delle scuole inglesi di periferia. Inoltre, l’uso di elementi modulari prefabbricati in calcestruzzo, grazie ai quali è messa in mostra l’attenzione verso un progetto sostenibile anche nei processi e nella fase costruttiva, ha contribuito a mantenere viva la storia modernista della scuola, senza, peraltro, rinunciare alla qualità estetica dei prospetti, che sono in costante movimento grazie al gioco ed alla rotazione dei pannelli prefabbricati.