BORBOLETA

Città: FARIM
Nazione: GUINEA BISSAU
Tipologia: SANITÀ
Progettista Architettonico: ATELIER2
Date: 2015
Borboleta (farfalla in portoghese) è una piccola infermeria di 50 mq che volerà dall’Italia sino in Guinea Bissau. Il progetto nasce per volontà del Gruppo 29 Maggio, associazione onlus e prevede uno spazio per l’assistenza medica a supporto dei bambini del villaggio di Farim (Guinea Bissau), necessità manifestata da una missione di Padri Carmelitani. La richiesta, precisa e drammatica, era di avere uno spazio chiuso e protetto, dove i moltissimi bimbi affetti da glaucoma potessero essere curati facilmente con semplici creme, ma soprattutto protetti dall’aggressione alle parti umide (gli occhi e la bocca). Infatti, nelle condizioni in cui vivono attualmente, i bambini vanno incontro al fortissimo rischio di contrarre infezioni, con conseguente cecità. Queste condizioni hanno spronato i sostenitori di Borboleta, consapevoli che un bimbo cieco in Guinea Bissau non riceverà alcun aiuto o assistenza, andando incontro al rischio gravissimo di abbandono e morte. Borboleta rappresenta un simbolo di vita e di cooperazione e rientra a tutti gli effetti tra le prerogative di POLISOCIAL del Politecnico di Milano. Il progetto è infatti coordinato dal Politecnico di Milano, sotto la responsabilità del prof. Marco Imperadori, che ha riunito un pool di progettisti e fornitori. Tra questi Atelier2 e Valentina Gallotti per gli aspetti architettonici e tecnologici, lo studio G.P. Imperadori di Brescia per la progettazione delle strutture, Brianza Plastica per le coperture ed i pannelli fotovoltaici , Marcegaglia per le facciate e gli arredi interni, l’impresa Colombo Costruzioni per i rivestimenti e i pavimenti, Velux-Italia per le finestrature e i sistemi solari termici, Bertolani Costruzioni per la logistica e i dispersori di terra, Cittadini per le reti ombreggianti e le amache, Rovati per le carpenterie, Nordzinc per la protezione e colorazione degli acciai, Italcementi per le fondazioni, Forlani Impianti per le luci, Valassi Costruzioni per le armature, FaPa per le zanzariere e Hoval per il bollitore. Borboleta ha una forma shell, a carena. L’impalcato è sorretto da un struttura in acciaio ad archi a 3 cerniere, che portano tubolari trasversali controventati. Tutti i profili metallici sono trattati e verniciati con sistema triplex di Nord-Zinc. Sulla copertura sono posizionate delle reti ombreggianti, come fossero le ali di una farfalla, tirantate agli alberi circostanti. Tutti i componenti e i materiali del progetto sono pervenuti a Ghedi (Brescia), presso la sede del gruppo 29 Maggio, dove Borboleta è stata preassemblata e collaudata. Nel gennaio 2015 la struttura è stata caricata in container e inviata in Guinea Bissau, dove, volontari dell’ organizzazione Gruppo 29 Maggio con l’impresa Todeschini, l’hanno montata e inaugurata nel mese di febbraio. 
Crediti fotografici: Atelier2