BANCA POPOLARE ETICA

Città: PADOVA
Nazione: ITALIA
Tipologia: EDIFICI PER UFFICI
Progettista Architettonico: TAMASSOCIATI
Date: 2011
L’intervento consiste nel recupero di due edifici, nella realizzazione di un nuovo corpo di collegamento per le funzioni pubbliche legate all'attività della sede e nella riqualificazione urbana dell’area (verde e parcheggi sotterranei).
L'ampliamento si configura come un corpo di fabbrica di due piani allineato sull'asse nord - sud e divide il lotto in due parti distinte: una zona a carattere privato sul lato est e una zona pubblica sul lato ovest.
Gli obiettivi erano dotare Banca Popolare Etica di una sede istituzionale di rilievo e d’interesse anche per la città, che si potesse proporre come polo per lo studio e la diffusione della finanza etica in Italia ed all'estero, e studiare un modello d'intervento attento alle tematiche della qualità ambientale e delle metodologie della progettazione partecipata.
La scelta dei materiali è stata effettuata nel rispetto delle norme ISO14000, dei principi della Life Cycle Assessment e della valutazione di impatto ambientale; l’uso del legno come materiale per le strutture e per il rivestimento è emersa nel corso dei laboratori di progettazione partecipata che hanno coinvolto soci e dipendenti dell’Istituto.
L’edificio è stato concepito per consentire il più alto livello di prefabbricazione possibile: gli elementi strutturali, i pannelli e gli elementi portanti del rivestimento sono stati realizzati in officina, numerati e poi montati in cantiere. L’operazione di assemblaggio in sito si è svolta in due mesi circa. La struttura poggia sul solaio del piano interrato ed è composta da elementi portanti a telaio e da pannelli autoportanti KLH, in legno lamellare a strati incrociati. L’isolamento termico è realizzato tramite pannelli tipo fibrolegno Gutex e tutti i pavimenti sono realizzati in parquet di legno certificato Fsc.
Il rivestimento è costituito da lamelle in larice. Nel lato est fungono da schermatura solare per la stagione estiva in corrispondenza delle aperture e poggiano sulla struttura a telaio; nel lato ovest sono ancorate ad una struttura di montanti verticali che consentono l’andamento a doppia curvatura del prospetto. Il rivestimento è posizionato in modo da lasciare uno spessore vuoto per garantire una ventilazione naturale delle facciate.
Il solaio di copertura, che sostiene il tetto giardino, è anch’esso realizzato con pannelli KLH, isolato con pannelli in fibrolegno e ventilato tramite listelli in legno massiccio, che garantiscono anche la pendenza per lo scolo delle acque.
Per garantire la protezione dalle acque piovane è stata concepita una copertura con profili molto sporgenti; i davanzali delle finestre e l’attacco a terra dell’edificio sono protetti da lamiere metalliche. Per la sicurezza antincendio sulle superfici interne è stato steso un impregnante naturale ai sali di boro, mentre le superfici esterne sono state pretrattate in officina. 
Crediti fotografici: TAMassociati