AMPLIAMENTO DEL DENVER ART MUSEUM - EDIFICIO FREDERIC C. HAMILTON

L’edificio progettato da Studio Libeskind amplia il museo realizzato da Giò Ponti nel 1971 e aggiunge al complesso una nuova hall d’ingresso, un teatro, una caffetteria e nuovi spazi espositivi per le collezioni di architettura, arte e design.
Città: DENVER
Nazione: STATI UNITI D'AMERICA
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: STUDIO LIBESKIND
Date: 2006
L’obiettivo del progetto era quello di evitare il rifacimento di idee già presenti nella struttura esistente, puntando ad un edificio che comunicasse anche esternamente la particolarità del suo contenuto, in cui arte e architettura sono i veri protagonisti. 
Il design dell’edificio consiste in una serie di volumi geometrici ispirati alle vette e alle valli delle Montagne Rocciose che fanno da sfondo al complesso museale. 
La nuova struttura, che si estende su una superficie di 13.562 metri quadrati, è rivestita da 9.000 pannelli di titanio che riflettono il paesaggio del Colorado e funge da nuovo ingresso principale del complesso espositivo grazie a una grande hall. 
Il rapporto con l'edificio preesistente è stato risolto concependo la nuova ala non solo come ampliamento e aggiunta ma anche come nuovo spazio in grado di rigenerare la percezione stessa dell'edificio di Ponti. Grande attenzione è stata posta, inoltre, a tutte le funzioni necessarie a garantire il massimo comfort ai visitatori, date anche le particolari caratteristiche della città di Denver, soggetta a continui cambiamenti climatici, di temperatura e di illuminazione. 

Crediti fotografici: BitterBredt