ALSERKAL AVENUE

OMA inaugura, con l’Alserkal Avenue, il suo arrivo nei paesi arabi. Situato a Dubai, l’Alserkal Avenue fu fondato nel 2007, in un quartiere industriale, con lo scopo di promuovere iniziative culturali in tutta la regione.
Città: DUBAI
Nazione: EMIRATI ARABI UNITI
Tipologia: CULTURA
Progettista Architettonico: OMA
Date: 2017
Attraverso l’esposizione in spazi pubblici del lavoro e delle opere di numerosi artisti, votati a differenti discipline, dal design, all’arte, all’architettura, la “fondazione” incoraggia un dialogo aperto capace di mettere in mostra un’idea di lavoro etico e collaborativo che, a sua volta, permette la nascita delle idee più creative al mondo. OMA è stata incaricata di riconvertire uno spazio industriale in nuova sede espositiva. L’Ex magazzino di 1.250mq è stato riconvertito in uno spazio multidisciplinare capace di ospitare eventi pubblici di diversa entità come esibizioni, performance teatrali, incontri letterari ed eventi di moda. La strategia progettuale è stata infatti quella di massimizzare l’area eventi, organizzando lo spazio dedicato ai servizi e all’accoglienza, sul lato corto dell’edificio che affaccia sulla piazza principale del quartiere. Il disegno degli interni si basa sul concetto di pianta libera in modo da introdurre elementi flessibili che possono adattarsi ad ogni tipo di evento. Quattro pareti girevoli e scorrevoli rendono possibile la creazione di spazi multipli e indipendenti la cui configurazione potrà cambiare facilmente in pochi minuti. Per mantenere la fluidità degli spazi, queste pareti mobili sono state connesse al soffitto lasciando il pavimento del magazzino completamente libero e quindi attrezzabile. Due lucernari lineari sono infine stati posizionati affinché, attraverso lo spostamento dei setti mobili, si possano ottenere due diverse illuminazioni naturali: piccole lamelle di luce o una totale illuminazione diffusa. L’intervento di riqualificazione dell’ex magazzino si è concluso con l’intervento sulle facciate. Per quanto riguarda quella principale, essa è stata ripristinata con un rivestimento di pannelli in policarbonato e l’installazione di dinamiche porte a tutt’altezza che, se aperte, permettono allo spazio interno e quello esterno di fondersi in un’unica corte. La connessione tra i due ambienti viene sottolineata ulteriormente dai pannelli traslucidi di policarbonato che, grazie alla loro trasparenza, permettono una continuità visiva tra spazio esterno e spazio esterno mettendo in scena uno spettacolo continuo di ombre che variano con la luce del sole. Il resto dell’involucro è stato trattato con un materiale innovativo formato da un mix di cemento, vetro e piccoli pezzi di specchio, applicato a spruzzo sulle pareti. Il risultato è una texture ruvida, opaca e traslucida allo stesso tempo, che abbraccia l’intero edificio rendendolo un manufatto di spicco nel contesto industriale. 

Crediti fotografici: Mohamed Somji