AEROPORTO INTERNAZIONALE DI CITTÀ DEL MESSICO

Nazione: MESSICO
Tipologia: INFRASTRUTTURE
Work in Progress - Progetto Architettonico: FOSTER + PARTNERS
La collaborazione tra Foster + Partners, FR-EE e NACO ha vinto la competizione internazionale per progettare il nuovo aeroporto internazionale di Città del Messico. Con una superficie 470.000 metri quadrati, sarà uno degli aeroporti più grandi del mondo e rivoluzionerà il design dell'aeroporto - l'intero terminal sarà racchiuso all'interno di una griglia continua, che comprende le mura e il tetto, in un’unica forma fluida. Il design garantisce brevi distanze a piedi e pochi cambiamenti di livello, ed è una celebrazione di spazio e di luce. Flessibile nelle sue funzioni, il suo progetto anticipa l'aumento previsto del numero di passeggeri nel 2028 e oltre, e il suo sviluppo sarà il catalizzatore per la rigenerazione della zona circostante. L'aeroporto è pianificato su un nuovo sito con tre piste e con un piano di espansione fino al 2062 con eventuali altre sei piste. Con ampiezze di oltre 100 metri, la struttura ha una scala monumentale ispirata all'architettura messicana e al simbolismo. L’ampiezza massima è di 170 metri. La struttura leggera di vetro e acciaio e il tetto a volta sono progettati per le difficili condizioni del suolo di Città del Messico. Il suo unico sistema prefabbricato può essere costruito rapidamente senza bisogno di ponteggi. L'intero edificio è servito da sotto, liberando il tetto da condotti e da tubi e rivelando la "pelle" ambientale. Questa struttura laboriosa sfrutta la potenza del sole, raccoglie l'acqua piovana, fornisce l'ombreggiatura, direziona la luce del giorno e consente viste verso l’esterno grazie all’involucro ad alte prestazioni che soddisfa elevati standard termici e acustici. Il progetto LEED Platinum funziona con il clima temperato e asciutto di Città del Messico per riempire i terminal con aria fresca usando i principi della ventilazione di spostamento. Per gran parte dell'anno le temperature confortevoli saranno mantenute per quasi il 100% dall’aria esterna, con poco o nessun riscaldamento o raffreddamento aggiuntivo. Crediti fotografici: Foster + Partners.