Pubblicato il 16 dicembre 2016

Werner Tscholl vince il Premio Architetto italiano 2016

In occasione della Festa dell'Architetto 2016, svoltasi presso il Padiglione Italia della Biennale di Venezia, l'ambito Premio Architetto Italiano 2016 è stato assegnato a Werner Tscholl di Laces per il complesso di opere che contraddistinguono il suo percorso professionale e di ricerca. 
Nell'ambito del riconoscimento è stata attribuita inoltre una Menzione Speciale a Ifdesign di Franco Tagliabue e Ida Origgi per il progetto Centro Civico Sociale Noivoiloro a Erba (CO) e altre due Menzioni allo studio Elastico spa di Stefano Pujatti per la Struttura ricettiva a Piancavallo (PN) e a Onsite Studio di Angelo Lunati e Giancarlo Floridi per l'Hotel in Piazza Duca d'Aosta Reale Immobili spa 2015 - progetto di riqualificazione di parte dell'edificio. 
La ricezione, da parte della Giuria, di una quantità così consistente di proposte, tutte caratterizzate da un elevato livello qualitativo, ha dimostrato quanto sia attivo il ruolo dell'architetto nella società e come i professionisti si sentano in dovere di rispondere alle richieste che, seppure silenziosamente, città e paesaggio avanzano nei loro confronti. 
Il ruolo di cui viene investito un architetto è civile e sociale, richiedendo un intervento a tutela del patrimonio edilizio esistente secondo i principi della sostenibilità. 
Nella stessa giornata sono stati premiati i vincitori dei riconoscimenti Giovane talento dell'Architettura italiana 2016 e Riuso 05 Rigenerazione Urbana Sostenibile.

Il premio è stato assegnato a Tscholl in quanto architetto fortemente radicato nel contesto fisico e sociale in cui opera. I suoi interventi sono diventati parte integrante dei luoghi che li ospitano determinandoli, caratterizzandoli e facendo del progetto architettonico un tratto distintivo. Tscholl, attraverso la propria opera, riesce a interpretare e reinventare il contesto con soluzioni in cui è presente un calibrato equilibrio dialettico tra tradizione costruttiva locale e linguaggio innovativo. Ne deriva un'architettura che suggerisce sempre la volontà di affermare la cultura e la storia dei luoghi.

Fonte: Professionearchitetto
Progettista: WERNER TSCHOLL
Categorie: Eventi