Pubblicato il 20 ottobre 2017

Waterproof, un contest per riqualificare Cà Tron

L’università IUAV in collaborazione con Confindustria Venezia ha indetto una call internazionale per giovani progettisti – che non abbiano superato i 40 anni d’età. Waterproof, il nome del bando che richiama un tema consueto alla Laguna Veneta, è in cerca di idee per la riqualificazione in chiave sostenibile della Cà Tron, prestigioso Palazzo cinquecentesco affacciato sul Canal Grande, già sede della Facoltà di Urbanistica e Pianificazione del Territorio dell’Istituto d’Architettura veneziano. 

L’obiettivo è quello di promuovere una cooperazione tra il mondo dell’Architettura e il Design e quello della Manifattura, in particolare quella Veneziana. Difatti, i partecipanti dovranno adoperare i prodotti delle imprese partecipanti: Eurofibre S.p.A. per i sistemi di isolamento, Fiel Fornasier S.p.A. per il sistema edificio-impianto, Lunardelli est 1967 per i serramenti e le partizioni vetrate, Oikos Venezia S.r.l. per le architetture d’ingresso, Sacaim S.p.A. per la gestione del cantiere, Zintek Srl. per i rivestimenti di involucro. 
Oltre a ciò, i partecipanti dovranno integrare anche una volume di nuova costruzione di 1000 mc, che andrà a dialogare con l’esistente edificio dall’indubbio valore architettonico. 

Presentata durante il mese di luglio dal Rettore dell'Università IUAV di Venezia (Alberto Ferlenga) e dal Presidente del Comitato della Piccola e Media Industria di Confindustria Venezia (Agnese Lunardelli), la call si è chiusa lo scorso 13 ottobre, e nelle prossime settimane una giuria internazionale coordinata dall’Architetto Alfonso Femia dello studio 5+1AA sancirà i progetti vincitori, ai quali verranno assegnati tre premi: il primo premio (premio speciale Confindustria e Camera di Commercio) di 10.000 euro, il secondo premio di 4.500 euro, il terzo premio di 2.000 euro. Ogni azienda riserverà poi una menzione speciale al progetto che avrà saputo utilizzare nel modo più innovativo i propri prodotti.
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