Pubblicato il 28 maggio 2013

Vision 20I20 – Orientarsi negli spazi pubblici attraverso il colore: i vincitori del concorso

Sono stati proclamati oggi a Ferrara i vincitori del concorso “Vision 20I20 – Orientarsi negli spazi pubblici attraverso il colore”, un concorso che nasce dalla volontà di approfondire la necessità dell’architetto di offrire un servizio sempre più innovativo e competitivo, anticipando gli scenari di sviluppo della professione nei prossimi otto anni. La tecnologia all’avanguardia sembra infatti essere uno dei parametri fondamentali per garantire il successo dell’attività professionale, così come emerge da un’indagine condotta su un campione di più di 500 architetti provenienti da diversi paesi europei – Italia, Germania, Spagna, Francia e Regno Unito. In particolare il 59% delle società di progettazione italiane sente la necessità di rinnovare le infrastrutture tecnologiche, che sembrano essere un denominatore indispensabile per un buon potenziale di crescita.
Così dalla collaborazione tra il Dipartimento di Architettura dell’Università degli studi di Ferrara, AWR_Architecture Workshop in Rome e con il patrocinio di Epson è nata la competizione Vision 20I20 destinata ad incoraggiare l’utilizzo del colore applicato non come strumento di semplice decoro ma come elemento attivo dello spazio, anche accompagnato dall’uso della comunicazione letterale e di strumenti multimediali. La possibilità di padronanza del fatto cromatico per una più chiara definizione degli interni, dell’architettura e della città diviene dunque uno stimolo di crescita e di specializzazione per architetti e professionisti del settore delle costruzioni.   
Il concorso ha visto la premiazione dei progetti di Giacomo Nigro e Silvia Toffanin, che si sono aggiudicati il primo premio a pari merito, seguiti dalle menzioni d’onore di Benedetto Tucano, Lorenzo Vallone e Stella Passerini.