NOTIZIE

21 marzo 2024

Villa Mater di Rivoli, il campus per over 60

R3 Architetti realizzerà il primo co-housing per anziani autosufficienti finanziato dall’Ufficio Pio di Compagnia di San Paolo.
Villa Mater non avrà nulla della residenza sanitaria assistenziale che è stata un tempo ma sarà un “presidio comunitario dedicato alla longevità attiva” Il progetto,  supportato della Fondazione Ufficio Pio della Compagnia di San Paolo,  prevede la trasformazione della struttura oggi in disuso in  un «senior social housing» per over 60, soli o in coppia, autosufficienti, che potranno affittare mono e bilocali . Un investimento investire oltre 4 milioni di euro per recuperare il complesso immobiliare, adibito fino al 2012 a casa di riposo, trasformandolo in un moderno cohousing per «futuri anziani».
Il progetto prevede 19 piccole unità abitative private con cucina arredata, con l’aggiunta di grandi spazi comuni come un refettorio condiviso, sale che favoriscono la lettura e l’incontro, lavanderia e portierato sociale. Ma anche l’apertura del parco con alberi secolari alla cittadinanza e di servizi per favorire l’interazione sociale a scala di quartiere con caffetteria e una serra bioclimatica al posto dell’antica orangerie. «Villa Mater sarà una “residenza collaborativa per la longevità — precisa Franca Maino, presidente della Fondazione Ufficio Pio —, ovvero un nuovo modello di residenzialità capace di mitigare la vulnerabilità, la solitudine e il rischio di esclusione sociale legati all’avanzare dell’età».

• Il concorso di progettazione «Abitare Villa Mater» lanciato lo scorso giugno è stato vinto dal raggruppamento R3 architetti, ora partirà l’iter di realizzazione che dovrebbe concludersi entro 2 anni dall’avvio del cantiere. «Il bando parlava chiaro, con un duplice obiettivo. Da una parte il recupero e la valorizzazione della villa ottocentesca con parco annesso, dall’altra nuove modalità di abitare per una popolazione sempre più anziana, ma in salute e con una lunga aspettativa di vita», spiega l’architetto Gian Nicola Ricci, capogruppo del progetto vincitore. «Abbiamo immaginato chi a quell’età si ritrova a vivere in case ormai troppo grandi o anche soltanto chi non vuole sentirsi solo e vorrebbe trascorrere la sua terza età in una sorta di comunità».
Scopri tutto su: Villa Mater