Pubblicato il 11 maggio 2018

Venezia esporta in Cina studenti e docenti di architettura e pianificazione Iuav

Concluso un workshop di 2 settimane con nove studenti e tre docenti dell’Università Iuav di Venezia alla Tongji University di Shangai e alla municipalità di Maogong.
Rigenerare, riconvertire, rilanciare: le province rurali della Cina hanno bisogno di essere ri-progettate a partire da questi obiettivi, incentivando politiche centrali e locali a sostegno della riduzione della povertà – ancora molto forte in quelle zone – e offrendo un’alternativa al caotico sviluppo urbano per garantire una migliore qualità della vita. Questi gli obiettivi del worskhop Traditional Vernacular Settlements Research: Existing Administration Building Regeneration Design, organizzato dall’Università Iuav di Venezia insieme al College of Architecture and Planning della Tongji University di Shanghai.

Si tratta della nuova tappa di una ormai consolidata collaborazione tra le due università, che negli ultimi anni ha dato luogo a numerose iniziative condivise di didattica e di ricerca e a un ponte Venezia-Cina generoso di scambi fra diverse culture progettuali.  
Il workshop di quest’anno ha avuto come oggetto di indagine il villaggio di Maogong, nella Cina del sud, dove cinque docenti e sedici studenti delle due università hanno impostato un lavoro di progettazione – tuttora in corso – che sarà discusso e presentato all’Università Iuav di Venezia nell’autunno 2018. 

L’obiettivo era pianificare e riconvertire la cittadina, esaminarne le criticità (mancanza di servizi, traffico, problemi ambientali, costruzioni illegali...), offrendo suggerimenti operativi alla municipalità e inaugurando un percorso di rilancio dell’ambiente rurale in Cina. La proposta maturata dal lavoro congiunto delle università vede una Maogong Town che pianifichi il suo sviluppo a partire dalle sue infrastrutture pubbliche, dalla gestione della sicurezza del traffico, dallo smaltimento dei rifiuti e dal rafforzamento della consapevolezza dei residenti sulle scelte costruttive più efficaci per migliorare gli edifici e la qualità degli ambienti, interni ed esterni. La conoscenza della situazione locale ha fatto emergere come priorità lo sviluppo dell'agricoltura, seguita poi dall'artigianato, dalla costruzione di edifici in legno, quindi dalle attività creative e infine dal turismo. 

Il workshop si è concluso con un forum a Maogong a cui hanno partecipato – oltre a studenti ed esperti delle università – numerose autorità cinesi: sindaci, dirigenti, presidenti, docenti, figure istituzionali di riferimento per le politiche territoriali, per discutere del futuro e dell’urbanizzazione di un villaggio che è diventato un vero caso di studio di rilevanza mondiale sul tema dello sviluppo delle zone rurali in Cina. 
Hanno coordinato il workshop per Iuav i docenti Margherita Turvani, Matteo Dario Paolucci e Piercarlo Romagnoni del Dipartimento di Pianificazione e Progettazione in Ambienti Complessi.
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