Pubblicato il 24 ottobre 2018

Un’azienda italiana per la Grande Parigi

Prevista una rete di quattro nuove metropolitane per le banlieue: Salini Impregilo con la linea 16 del Grand Paris Express, il più vasto progetto di mobilità in Europa, si è aggiudicata un appalto da 718,8 milioni di euro.
Nel marzo scorso Salini Impregilo, in joint venture con NGE, aveva vinto un altro contratto, da 203 milioni, per l’estensione dell’attuale linea 14 del metro fino all’aeroporto di Orly, che entro l’Olimpiade del 2024 si troverà così a soli 20 minuti dal centro di Parigi (stazione ferroviaria di Saint Lazare).

È una tappa della realizzazione del Grand Paris Express, il gigantesco piano di trasporti che è al cuore della «grande Parigi». Progetto lanciato nel 2008 da Nicolas Sarkozy, L’obiettivo è abbattere la separazione tra la città attuale con i suoi 20 arrondissement e i 130 comuni della periferia.

Oggi Parigi conta solo 2,2 milioni di abitanti, superata anche da Roma (2,8) e lontanissima da metropoli come Shanghai (24 milioni) o New York (8).

La Grande Parigi sarà una metropoli da 7 milioni di persone che nelle intenzioni dovrebbe risolvere il contrasto tra un centro sovrappopolato e privo di nuove abitazioni (il prezzo medio del metro quadrato nei 20 arrondissement di Parigi sfiora ormai i 10 mila euro) e la banlieue mal servita; il Grand Paris Express, con le sue quattro nuove linee di metropolitana, ha un ruolo decisivo per l’attuazione del progetto.

Il costo complessivo del nuovo sistema di trasporti è valutato intorno a 38,5 miliardi di euro. Duecento chilometri di ferrovie, al 90 per cento sotterranea, raddoppieranno la lunghezza attuale del metro e quattro nuove linee (15, 16, 17 e 18) porteranno ogni giorno due milioni di passeggeri.