Pubblicato il 5 luglio 2013

Una Smart Community promossa da Fondazione Italcementi e Università di Bergamo

La Fondazione Italcementi Cav. Lav. Carlo Pesenti con Italcementi a fianco dell’Università degli Studi di Bergamo ha lanciato il progetto “Bergamo 2.(035): un’idea di città in un mondo che cambia”, in collaborazione con la Graduate School of Design di Harvard per costruire insieme una visione articolata e di lungo termine dello sviluppo delle città e dei territori, con particolare attenzione al futuro della città di Bergamo. Un’idea della città del futuro, dalle infrastrutture al tessuto economico, dalla mobilità al benessere sociale, da applicare alla realtà bergamasca per gettare le basi del suo futuro.
La collaborazione con l’Università è stata presentata nella cornice di i.lab, alla presenza del consigliere delegato di Italcementi Carlo pesenti, del rettore dell’Università di bergamo Stefano Paleari e del presidente della Fondazione Italcementi Giovanni Giavazzi. L’obiettivo è individuare un modello intelligente di comunità, una “smart community” caratterizzata da un’efficace interazione tra la popolazione, le istituzioni e le infrastrutture tradizionali e moderne, in grado di produrre una crescita economica sostenibile e un’elevata qualità di vita, attraverso una gestione partecipativa e intelligente delle risorse naturali e grazie ad una diffusa capacità di apprendimento e di innovazione.
Il modello elaborato sarà quindi declinato sul futuro della città di Bergamo. I filoni di ricerca del progetto riguarderanno quattro aree tematiche: ambiente ed ecologia, per assicurare la sostenibilità ambientale e sociale; mobilità e infrastrutture, per il migliore sviluppo del territorio a lungo termine, capace di sfruttare le opportunità offerte dal processo tecnologico; struttura economica e reti industriali, per lo sviluppo del benessere sociale della comunità; capitale sociale e produzione di conoscenza, per assicurare eccellenza diffusa e distribuita in un contesto territoriale innovativo e proattivo. Due sono le fasi del progetto: la prima sarà focalizzata sui problemi, i bisogni e le sfide di un territorio urbano di taglia media; la seconda, invece, vedrà la contestualizzazione della visione generale della “comunità intelligente” in “Bergamo 2.(035)” con il coinvolgimento proattivo degli stakeholder locali, mediante gruppi di lavoro e laboratori, Il lavoro interesserà l’arco di un biennio (2013-2014).
Prodotti e tecnologie: ITALCEMENTI