Una conversazione sul Perseo Expo District

Modulo: Il tema della sostenibilità si svolge oggi soprattutto in termini di mix design, nel senso che non si privilegia una scelta energetica (per esempio isolamento oppure schermatura solare) ma si bilancia, si mixano tutti gli aspetti (involucro, impianti, fonti rinnovabili, gestione) per ottenere la prestazione complessiva che si vuole raggiungere in un determinato budget. Questa realizzazione appare significativa in tale senso perché tutti gli aspetti che contribuiscono alla sostenibilità hanno una forte identità: pensiamo alla copertura ma anche ad un orientamento che permette l’utilizzo di corretti apporti di ventilazione e all’impianto a volume variabile. Qual è stato l’iter progettuale che ha portato a questa distribuzione dei pesi energetici? Quale la strategia iniziale?
Andrè Straja: Le priorità sono state identificate attraverso l’analisi delle problematiche essenziali al sito, del brief e dei desideri del cliente, in particolare il rispetto dei parametri di classificazione energetica. Alla fine soluzioni specifiche su temi non necessariamente connessi si sono armonizzate in un’espressione unica. Per esempio, avevamo proposto in un altro concorso vinto per un progetto in Marocco, diversi “tetti” che avevamo la funzione di creare un ombrello solare per l’immobile, invece di usare brises soleil o altri elementi che proteggono dal sole. In contemporanea, eravamo molto interessati a rispondere alla posizione strategica del sito (le porte di Pero, subito davanti alla stazione Molino Dorino), la geometria particolare del luogo e la presenza di una rotonda importante. Abbiamo studiato attentamente la configurazione dell’immobile in termini di ottimizzazione della profondità di piano, efficienza della circolazione verticale e orizzontale, flessibilità, sistemi, strutture e impianti.
Per quanto riguarda l’ecosostenibilità sono state valutate coibentazioni particolari, l’ombreggiamento solare, l’orientamento dell’immobile e la ventilazione naturale oltre alla produzione di energia propria con impianti fotovoltaici e l’uso ottimizzato di risorse gratuite come le acque piovane adottate per l’irrigazione e lo scarico dei servizi igienici grazie ad una rete duale di alimentazione delle cassette. Fondamentale inoltre è stata la scelta di un sistema impiantistico ad alto rendimento, quindi un corretto mix design tra sistemi passivi e attivi.    

Realizzazione: PERSEO EXPO DISTRICT
Progettista: GAS STUDIO