Ultimata a Parigi la Tour First di Kohn Pedersen Fox

Una progressione prospettica di torri, acciaio, vetro, facciate modulari ed International style: a Parigi il quartiere affaristico della Defense, costruito a partire dal 1958, ha guadagnato un nuovo simbolo della contemporaneità. La Tour First di Kohn Pedersen Fox, inaugurata ufficialmente pochi giorni fa alla presenza di autorità politiche e magnati industriali, occupa la posizione di ingresso del sistema monumentale dell’Esplanade, in prossimità del ponte di collegamento tra il distretto satellite e la città consolidata. 231 metri di altezza fanno del progetto degli architetti americani la cima più alta della capitale francese ed incrementano l’effetto di profondità culminante nel monolite candido dell’Arche, promuovendo una successione di superfici piane ed un unico punto di fuga. Ottenuta grazie alla sopraelevazione di un edificio preesistente - realizzato nel 1970 da Pierre Dufao  - l’inedita quota raggiunta prevede, alla sua sommità, un’articolazione volumetrica: Kohn Pedersen Fox rinunciano alla determinazione di un semplice parallelepipedo e fanno del restyling del fabbricato esistente l’occasione per un intervento unico nello skyline dell’area metropolitana.  L’estremità del grattacielo si snoda infatti in tre differenti elementi dotati di piani inclinati: due, più bassi e larghi; l’ultimo, più esile, costituisce invece il “pinnacle” della Tour First, con un gioco di curvatura dell’involucro e dei suoi profili metallici. Le facciate si smaterializzano, perdono l’opacità del progetto originario: la nuova trasparenza garantisce un comfort ottimale agli occupanti, assicura l’illuminazione naturale negli spazi di lavoro. Dinamicità compositiva, qualità ambientale interna ed una rinnovata accessibilità degli spazi pubblici del piano terra sono gli ingredienti dell’ultimo lavoro concluso dai progettisti americani che, insieme al Commerce Centre e alla Heron Tower, costituisce uno degli edifici più alti della loro produzione.