Pubblicato il 9 febbraio 2015

Torre Intesa - Verde e sostenibilità in altezza

Alle strutture poste nel basamento della torre, appena descritte, corrispondono altri locali aperti al pubblico collocati in sommità, inglobati in una grande serra a 160 metri di altezza. Essa si risolve in uno spazio su tre livelli digradanti. Il primo piano, verrà adibito a ristorante e attrezzato con piante ad alto fusto. Il secondo livello ospiterà una saletta espositiva ed il terzo sarà una terrazza bar. 
La copertura di questa struttura, nonché dell’intero edificio, è realizzata con un tetto a shed in cui i pannelli inclinati sono ciechi e coibentati, mentre quelli verticali sono in vetro e apribili a Louvre, per la ventilazione. Essa è portata da una reticolare tridimensionale poggiata sulle megacolonne, che svettano per concludersi nel vuoto.
La serra assume questo nome per l’ingente quantitativo di alberi, arbusti, rampicanti e piante tappezzanti che vi verranno messe a dimora. Il sistema a verde, che da qui si diparte, percorre l’intero sviluppo dell’edificio discendendo attraverso la scala panoramica posta nel lato sud. Questa ha un impianto a forbice, ma organizzato su tre rampe, in modo che il reciproco intreccio crei un piacevole diversivo. Gli abbondanti spazi interclusi sono riempiti da aiole sospese che ospitano piante di vario genere. L’elemento portante della scala è costituito da due travi a ginocchio in acciaio, che si protendono a sbalzo al di là del filo della facciata, a cui sono saldati i singoli scalini. Il carico grava quindi sul bordo esterno del transfert che, per l’appunto, è irrigidito con un trapezio rovescio, collocato in sua corrispondenza. I vertici inferiori sono agganciati da due robusti tiranti che contrastano con la base delle megacolonne d’angolo, in modo da controllare i movimenti fuori piano della briglia inferiore. L’involucro verticale del corpo scale è in vetro e spezza la continuità della facciata, che per il resto è ricoperta da pannelli fotovoltaici. La presenza del verde, di cui si è detto, rende più gradevole il salottino relax che si trova in corrispondenza del pianerottolo di arrivo, ad ogni livello. 
Il piano tipo, dei ventisei livelli adibiti ad uffici, è nell’insieme un’area rettangolare, formata dal core e dal perimetro segnato dalle megacolonne. Il core, che ospita come detto gli ascensori e le scale, forma una sorta di croce latina. L’allineamento dei setti in calcestruzzo è proseguito in lunghezza dai pilastri secondari, infatti nella campata che essi delimitano è ricavato il blocco dei servizi igienici. In coda si trova l’area relax relazionata, come si diceva, con la scala panoramica. Le postazioni di lavoro sono allocate lungo i lati maggiori del rettangolo della pianta e sono allestite come open space. Una seconda area, di superficie limitata, si trova lungo la facciata nord, alle spalle del core.