Pubblicato il 9 aprile 2018

TAMassociati: dalla Biennale di Venezia al Fuorisalone

In occasione del Fuori Salone (17-22.04.2017), in Piazza Castello si terrà l’anteprima del dispositivo mobile Articolo 10, realizzato grazie alla prima campagna di crowdfunding civico rivolta alle periferie in Italia. Il progetto, presentato al Padiglione Italia alla Biennale Architettura 2016 di Venezia curato da TAMassociati, è ora operativo.
TAMassociati, team curatoriale del Padiglione Italia alla 15. Mostra Internazionale di Architettura della Biennale di Venezia, contestualmente alla mostra Taking Care – progettare per il bene comune aveva attivato una piattaforma di crowdfunding civico.  
Si tratta di PeriferieInAzione.it, la prima piattaforma del genere in Italia dedicata alle periferie, nata per reperire i fondi necessari a realizzare 5 architetture mobili pronte a intervenire in aree di difficoltà ed emarginazione sociale: una biblioteca, un ambulatorio, un’unità di monitoraggio ambientale, un polo antimafia e un centro multi-sport. Tutti on-the-road.  
Coordinata da TAMassociati, la progettazione esecutiva congiunta tra giovani architetti attenti al sociale e realtà di volontariato ben radicate nei territori doveva far sì che fossero i diritti a raggiungere, presidiare, ricucire e fecondare le zone grigie del Paese. Dando vita a una architettura partecipativa, generatrice di processi aperti. Ad alto tasso di creatività e a basso costo. In occasione dell’evento Inhabits in Piazza Castello a Milano, durante il Fuorisalone 2018, sarà in mostra in anteprima il primo progetto portato a termine: si tratta dello ‘Health Box’ Articolo 10, il dispositivo sanitario e assistenziale gestito da Emergency Ong Onlus e progettato da Matilde Cassani, realizzato con il contributo di Arper. 

Grazie ai 115.000 € raccolti dalla piattaforma PeriferieInAzione.it, altre 2 architetture mobili stanno per diventare operative sul territorio: lo ‘Sport Box’, il dispositivo modulabile progettato da NOWA e gestito da UISP, che sarà impegnato nella promozione dell’integrazione sociale attraverso lo sport. 

E Biblio Hub, il ‘Culture Box’ studiato da Alterstudio Partners per AIB, che diventerà uno spazio per la lettura e un punto di accesso all’informazione e al prestito di libri, per favorire la socializzazione di adulti e bambini. 

Il percorso espositivo del Padiglione Italia curato da TAMassociati ha raccontato di modalità, potenzialità e realizzazioni di un’architettura responsabile, proattiva e attenta ai contesti sociali, che sa farsi parte di processi e progetti di pretesa e difesa di diritti e valori. 
Valori e diritti quali legalità, salute, abitare, ambiente, istruzione, cultura, gioco, scienza, alimentazione e lavoro hanno trovato dunque nel Padiglione una ‘casa comune’ (di riciclo) in progetti (originali) protagonisti di percorsi di rigenerazione urbana e peri-urbana. E, nel caso dei dispositivi, una applicazione concreta. 

“Taking Care – come hanno affermato i curatori sin dall’inizio - era un progetto che, nato nel Padiglione Italia, per la prima volta avrebbe avuto un futuro concreto al di fuori della mostra in Biennale. A oggi, con l’aiuto dei sostenitori, possiamo dire di avercela fatta”.
Progettista: TAMASSOCIATI
Categorie: Architettura