Pubblicato il 20 maggio 2014

SVILUPPO - L’immobiliare Cinese in Italia per l’EXPO 2015

Vanke, nata nel 1984, è la più grande realtà immobiliare residenziale cinese quotata alla Borsa di Shenzhen.
Con un fatturato a marzo 2014 di 2,3 miliardi di dollari, Vanke fornisce oltre mezzo milione di unità abitative e servizi di gestione a 1,5 milioni di cinesi.
Il team creativo che ha progettato il Padiglione è composto dall’architetto polacco, naturalizzato statunitense, Daniel Libeskind, considerato tra i protagonisti dell'architettura decostruttivista; l’exhibition designer Ralph Appelbaum e il graphic designer Han Jiaying. All’interno del Padiglione Vanke verrà narrata al mondo una storia cinese sotto forma di “Foresta virtuale”: uno spazio unico composto da circa 300 schermi installati in modo irregolare dove verrà proiettato un cortometraggio della durata di 8-10 minuti che ritrae momenti di vita delle comunità cinesi, evidenziando il ruolo fondamentale svolto dallo Shitang nella quotidianità. Sarà inoltre possibile condividere momenti di incontro e di scambio, coerentemente con quell’ideale di armonia tra le persone, le persone e la comunità, le persone e la città, di cui Vanke è promotrice. Con una superficie di 1000 m2, il Padiglione Vanke sarà situato nella parte nord dell’asse principale chiamato Decumano o World Avenue, vicino al Lago Arena e a Piazza Italia.
Nella progettazione di Vanke Pavilion, Daniel Libeskind si è ispirato ad una serie di evocazioni che spaziano dall’antico pensiero di Confucio e Lao Tzu, al Rinascimento e all’arte contemporanea. Architettonicamente, le geometrie sinuose e un senso di continuo fluire tra l'interno e l'esterno, accompagnano il visitatore in un viaggio attraverso lo spazio e il tempo, la tradizione, i valori e le relazioni umane. Uno spazio unico dove celebrare e riflettere sulla storia della civiltà, della tecnologia e del XXI secolo. 

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