Pubblicato il 23 febbraio 2015

Sviluppo - Attraverso il patrimonio edilizio si rigenera l’economia italiana

Obiettivi energetici e antisismici di recupero possono trasformare e innovare le città italiane. L’opinione di Legaambiente.

Trasformare le città italiane in un cantiere di innovazione, creando al tempo stesso lavoro e conferendo qualità e sicurezza a spazi pubblici e abitazioni: si può fare con la riqualificazione del patrimonio edilizio che abbia "obiettivi energetici e antisismici". E' questa la rigenerazione urbana per rilanciare l'economia italiana e il settore delle costruzioni pensata da Legambiente. Sugli aspetti, strettamente legati allo stop al consumo di suolo, occorre imprimere un'accelerazione sciogliendo alcuni nodi che impediscono l'avvio dei processi nelle città italiane. Nel rapporto Ambiente Italia 2015, viene disegnato il quadro dello stato dell'arte che riguarda la trasformazione degli usi del suolo: la crescita del 21% di boschi e foreste dal 1985 ad oggi, la 'cementificazione' che 'mangia' suoli al ritmo di 90 ettari al giorno negli ultimi decenni; i problemi legati al "degrado delle periferie" o alla "mobilità urbana". Il 'Green act', di Legambiente può fornire gli strumenti alle amministrazioni pubbliche per progetti di rigenerazione attraverso una chiara regia pubblica degli interventi, da affidare ai comuni; fissare un limite al consumo di suoli agricoli (approvare urgentemente il ddl sulla materia) e al contempo definire gli obiettivi di qualità urbana e sociale degli interventi e dei target ambientali e energetici. Inoltre far crescere la qualità della progettazione, un Fondo nazionale per la progettualità e per i concorsi; la creazione di una Struttura di missione con il compito di accompagnare questi processi fornendo supporto ai comuni e di coordinamento rispetto ai Fondi nazionali e europei; escludere dal Patto di stabilità gli interventi di riqualificazione energetica e antisismica. E, a dare una mano può essere una nuova interpretazione in veste di opportunità della lotta ai cambiamenti climatici (fonte ANSA).

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