Pubblicato il 20 novembre 2015

SVILUPPO - Asia: forte aumento domanda uffici da qui al 2030

La Cina, con Pechino e Chongqing, il paese con più richiesta secondo Th Real estate.

L'Asia è la nuova meta per chi vuole investire nel settore degli uffici, secondo una ricerca di Th Real Estate infatti, fra il 2014 e il 2030, nella lista delle 25 città dove saranno creati più posti di lavoro da ufficio solo Londra e Instanbul, San Paolo e Lagos non sono asiatiche, mentre l'area metropolitana di Parigi figura al 29novesimo posto. Pechino svetta fra le altre città, con la previsione di 3 milioni di nuovi posti ma forti crescite si avranno anche a Chongqing, Bombay, Nuova Delhi e Shangai, ai primi 5 posti. La classifica continua con altri centri minori cinesi ma anche l'indonesiana Giacarta e Ho Chi Min City.
La ricerca sottolinea che ciò non implica che i centri direzionali situati nei Paesi sviluppati non saranno presenti nella lista delle principali location per uffici perché molti di essi hanno dimensioni rilevanti e grandi vantaggi competitivi. Londra, Tokyo, New York e Parigi infatti saranno ancora nella lista delle prime 10 città per numero di occupati negli uffici, anche nel 2030. Altri mercati sviluppati manterranno la posizione fra i primi 25, fra cui Chicago, Los Angeles, Washington e Dallas negli Stati Uniti, Seul e Singapore in Asia, Mosca in Europa ma perderanno terreno in termini relativi. Secondo le stime nel 2030 In tutto, sette città cinesi compariranno nella lista delle prime 25 città al mondo, fra cui Pechino e Chongqing saranno le più grandi. Bombay e Nuova Delhi figureranno nella lista delle prime 10, e, al di fuori delle economie asiatiche emergenti, anche San Paolo, Rio de Janeiro e Città del Messico saranno nella lista. (ANSA).

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