Architettura - Svelato il progetto per il Padiglione Vietnam all’Expo Milano 2015

Risaie terrazzate come simbolo della produzione agricola vietnamita, questa è l’idea portante del Pavillion of Dream Terraces, progettato da Doan Thanh Ha e Tran Ngoc Phuong; i giovani architetti dello studio H&P, al loro esordio internazionale, rappresentano con questo progetto il Vietnam all’Expo, che si svolgerà a Milano nel 2015. Edificio verde con struttura a gradoni, il padiglione sintetizza molto bene il binomio di paesaggio agricolo e architettura, tradizione locale e sguardo al futuro. Il progetto di H&P esprime in chiave contemporanea la forte impronta simbolica del padiglione: l’insediamento agricolo della risaia, che nella cultura vietnamita rappresenta il principio stesso della civiltà.
Il progetto prevede un sistema modulare a gradoni, realizzato in legno e acciaio, contenente vasche – strette e lineari – coltivate a risaia: un sistema di canalizzazione dell’acqua irriga i terrazzamenti seguendo un percorso a spirale.
Il padiglione – 887 mq di superficie e 12 m di altezza – dispone di uno spazio coltivabile autosufficiente in grado di produrre cibo, tema centrale dell’Expo 2015.
Questa struttura a tetto verde crea un microclima che, grazie alla presenza di acqua e vegetazione, è garanzia di risparmio energetico.
Inoltre, la tecnica di montaggio a secco e l’utilizzo di legno di recupero per il rivestimento della struttura ne fanno un edificio low cost. Due ampi ingressi danno accesso al Padiglione del Vietnam, che internamente ospita – sotto i terrazzamenti – gli spazi espositivi e un piccolo auditorium.

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