Pubblicato il 28 aprile 2014

STAZIONE DEGLI AUTOBUS AD AARAU - SVIZZERA - Calotta in ETFE diventa simbolo della cittadina

Alla ricerca di un materiale superleggero e senza forma definita, questo il pensiero a monte di un progetto che è diventato un notevolissimo “segno” urbano. Già affettuosamente chiamata “la nuvola” dai cittadini di Aarau, la calotta ha una forma organica che culmina al suo centro nella visione del cielo che asseconda il desiderio progettuale di non definire l’ambiente con confini materici leggibili, ma di accogliere i viaggiatori in un contesto accogliente, amichevole, luminoso "Fin dall'inizio abbiamo voluto creare un'atmosfera spaziale sotto il tetto che assomigliasse a una radura nel bosco per salutare i passeggeri in un ambiente luminoso e accogliente, e per questo abbiamo scelto un materiale che diffondesse una luce diafana ", spiega l'architetto Mateja Vehovar dello studio Vehovar & Jauslin . L’EFTE si è rivelato un materiale ideale per soddisfare le indicazioni progettuali: estremamente leggero, durevole , resistente agli agenti atmosferici e autopulente, con una morfologia mutevole e libera. Il “cuscino” è sostenuto all'interno da una struttura in acciaio a forma libera.Una rete irregolare di cavi di acciaio avvolge le superfici esterne e conferisce la sagoma a cuscino d'aria. Nella scelta di tutti i materiali utilizzati, grande considerazione è stata dedicata al tema della sostenibilità. Ma anche agli aspetti meno spettacolari e più tecnici è stata rivolta grande attenzione: grazie all'ottima tenuta d'aria  e alla qualità della costruzione del cuscino, il compito del sistema di ventilazione è quasi limitato a regolare esclusivamente la pressione dell'aria nel tetto per assecondare le mutevoli condizioni meteorologiche.

da Modulo 388
Realizzazione: STAZIONE DEGLI AUTOBUS